Today we’re happy to announce that Hungary has just joined the countries that now host Girl Geek Dinner events. You’ll find these events in Hungary in the city of Budapest and you can find all the details about the events and more over on their website and you can also follow them on their Twitter account.
If you are interested in the stats, this now brings the total number of countries with Girl Geek Dinners to 25 and the total number of cities to 74!
Alexandra Alecu, Software Engineer di Google, racconta sul blog che anche la grande società di cui fa parte è sempre alla ricerca di opportunità di collaborare con organizzazioni che promuovono la diversità e incoraggiano la partecipazione professionale delle donne nella tecnologia.
Come saprete, le Girl Geek Dinners sono un’iniziativa internazionale che fa esattamente questo: ospitare eventi “social” per promuovere il networking tra donne e costruire community con la stessa passione per la tecnologia e altri settori tradizionalmente dominati dagli uomini.
L’interesse da parte di Google si è recentemente manifestato con la sponsorizzazione della Girl Geek Dinner di Amsterdam, dove il relatore principale è stato il famoso matematico (donna) Smeets Ionica.
Google e le GGD condividono o stesso obiettivo: rendere possibile a tutti intraprendere una carriera nel campo della tecnologia, indipendentemente dal sesso. Durante il suo intervento, Alexandra ha delineato le numerose iniziative per promuovere e sostenere la diversità nella tecnologia. Ci sono vari programmi di borse di studio per aiutare gli studenti a perseguire i loro interessi ed incoraggiare più donne ad intraprendere la carriera scientifica, assistendo e partecipando a conferenze di ricerca in tutto il mondo attraverso sovvenzioni per eventi in Europa, Medio Oriente e Africa [info qui].
E in Italia? Quando vedremo Google come main sponsor di una delle nostre cene geek?
Wow, we’ve been WAY quiet lately. Sorry ladies and gents. It’s due to the fact that I spent all my energy waxing nerdlitical on The Unknown Studio with Adam and Scott.
If you haven’t heard the podcast yet, I was their guest on Season Two, Episode One – The Brittney Show! We really out-geeked ourselves… even talked Heroes for nearly 10 minutes! I finally got to do the Fast Fifteen, which I’ve got to say, makes me feel like I’ve finally made it. (Made it where? I’m not sure…)
I’ve also spent a lot of time playing new boardgames, Dungeons and Dragons, and dreaming about Comic-Con, which is only a few short weeks away! I’m also reading a book on Dungeons and Dragons for ladies, and will be posting about it when I finish. (It will probably be a plane book for the trip to San Diego, so don’t expect it next week!)
Anyways, on my trips around the Internet, I came across this little ditty, which is a parody of Katy Perry’s “I kissed a girl and I liked it”.
With lines like: “For you I’ll do roleplaying games / And learn to factor” and “I kissed a nerd just for science”, this parody is pretty fun. Give it a whirl!
Thanks to Geekologie for the original post on the parody video.
Management Today has released a list of “35 women today under 35″ showcasing high flying women who are determined to thrive in hard times. Two major trends have emerged: women from the Creative Sector (12 in total) and women in Finance(9 in total). Surprisingly the number of female entrepreneurs is also high at a total of 16, many of whom stated their businesses just as the markets crashed.
Maggie Berry from Womenintechnology and (as it happens) from bonnie Broughty Ferry is top of the list : )
Abstract: “Ti spiego come trasformare la tua piccola console in una mini biblioteca, cosicché da oggi potrai alleggerire la tua borsa e portare con te i giochi a cui stai giocando e i libri che stai leggendo tutto occupando pochissimo spazio”.
Bio: Sharon Sala nella vita professionale si divide tra Art director e Web project manager, in quella privata segue la sua passione per internet e le mille idee che le frullano sempre in testa.
By popular request, this month’s Girl Geek Dinner will be a socializing night. Join us on Tuesday, July 13, 2010, at Finn’s Pub starting at 6:00 PM for some great food, networking, and a few rounds of pool.
Everyone is invited; if you plan on attending, please RSVP via Eventbrite or Facebook.
Abstract: “La tecnologia non è nemica dell’ambiente. Ecco come comportarsi per sfruttarla al meglio, con impatto zero”.
Bio: Daniela Pavan è ipTV project Manager in Fastweb e fa parte del team GGD Milano dal 2008. Le sue passioni sono la tecnologia, il cinema, la green economy e i social media. Adora viaggiare e si diletta in cucina. Sogno nel cassetto? Lavorare in Silicon Valley.
Next Brussels Girl Geek Dinner is on Mon 12 July 18:30 in the heart of Brussels. This time it’s a female only edition, with up to 40 girl geeks this time.
Dujardinstore.com is the rebirth of a very famous traditional Belgian brand back in the 20th century, now relaunched through a complete new business model focusing on e-commerce.
The collections are 100% made in top-quality cashmere, targeted at male and female who like tradition with a touch of glam, and who are rapidly becoming addicted to the softness of the cashmere….
Top-quality cashmere, partially hand-made in best Italian factory at affordable prices are made possible through this new economic model, without any distributor.
Still, Dujardinstore.com has a few ambassadors boutiques in Brussels, Knokke, Spa, La Hulpe, Paris,…(and more to come) where customers can try the clothes on before ordering online via iPads made available for them in the boutiques.
At Dujardinstore.com, we strongly believe the new technologies are changing our ways of consuming and buying products and we would be very pleased to show you how it works for us while let you discover in an exclusive avant-première our fall/winter 2010 collection !
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Τα Girl Geek Dinners σας περιμένουν την Τρίτη 6 Ιουλίου στις 7.00 το απόγευμα, σε έναν από τους πιο όμορφους και παλιούς κήπους της Αθήνας, στο Alba Café, Ασημακοπούλου 3 Αγία Παρασκευή, Αθήνα.
Θα έχουμε την ευκαιρία, εκτός από το να δροσιστούμε, να βρεθούμε όλες και όλοι μαζί, να συζητήσουμε για όλα όσα συνέβησαν αυτό τον χειμώνα, να μιλήσουμε για το τι έρχεται και κυρίως να ευχηθούμε Καλό Καλοκαίρι.
Questa è la quarta puntata. Una presentazione assai tecnica e dettagliata, in cui si mostra un semplice foglio Excel possa diventare uno strumento per produrre pagine web.
XML XLS ed Excel per la produzione espressa di HTML
Abstract: “Creare campagne online, minisiti per i fornitori, brochure online per una trentina di Paesi con problemi legati alle diverse valute, lingue e disponibilità prodotti? Contenuti che arrivano dai product manager, dalla supply chain e dal marketing? Per gestire queste problematiche, spesso presenti nelle grandi aziende, abbiamo sviluppato un sistema che interfaccia i vari attori “non geek” con un foglio Excel che, opportunamente compilato, elabora facilmente le risposte più elementari di cui un utente non tecnologico ha bisogno per interagire con il contenuto in fase di progettazione, senza continuamente ricorrere al web designer”.
Bio: Chiara Bettaglio si occupa di web da 12 anni, con un’ampia esperienza che copre sia il design che il marketing. Da 5 anni lavora per RS Components, una società del Gruppo Electrocomponents, occupandosi della produzione e promozione di campagne prodotti ed altre attività online per gli oltre 30 siti delle controllate. Nel tempo libero cucina, fotografa e impazzisce per il Giappone.
Abstract: “5 piccole modifiche che potresti applicare al tuo sito o blog per migliorare il posizionamento nei risultati naturali di Google”.
Bio: Annerieke, classe ‘79, d’origine Olandese, ma da alcuni anni residente in Italia, ha una vasta esperienza nell’ambito del web marketing: nel 2004 inizia a lavorare in Google presso l’headquarter di Google Europa a Dublino in Irlanda. Entra a far parte dei primi 150 dipendenti di Google Europa che nel giro di alcuni anni ha visto crescere in maniera esponenziale l’organizzazione fino a superare i 1000 addetti. Nel 2007 si trasferisce in Italia dove inizia a collaborare con la Web Agency 77 a Milano, e dal 2008 inizia a lavorare presso Mondadori Digital Publishing dove a oggi si occupa delle attività SEO, SEM, Social media marketing, Google Analytics e altre iniziative di web marketing per diversi siti. Annerieke è sposata con Alberto e mamma della piccola Chiara Sofie.
Abstract: “Cambiano i giornalisti, cambia il pubblico, e deve cambiare il modo di comunicare. Quali mezzi deve usare una fonte per raggiungere il proprio target? E in che modo?”.
Bio: Morena è giornalista e da oltre 20 anni si occupa di comunicazione, relazionandosi con tutti i tipi di pubblico (dai giornalisti, attraverso gli uffici stampa, ai lettori e agli utenti business), e con tutti i media, sia tradizionali che web 2.0. In famiglia il Geek vero è il marito, che da quando lei è entrata a far parte delle GGD (e lui no) ancora non si capacita.
Ecco finalmente i video delle presentazioni registrate durante la GGD #12 di Milano. I video e le slides verranno pubblicati uno al giorno seguendo l’ordine di apparizione sul palco delle nostre speaker. Iniziamo con lo sponsor della serata: Dymo.
Abstract: “Un’introduzione a tutti gli strumenti Dymo pensati per ottimizzare il lavoro in ufficio con l’utilizzo di etichettatrici e scanner per biglietti da visita in grado di sincronizzarsi con la rubrica di outlook, con gli smartphone e i PDA”.
Celle que l’on surnomme affectueusement « legal geek » ou « techno avocate », membre du Barreau depuis mai 2005, avocate en droit civil et corporatif et ex-députée à l’Assemblée nationale du Québec, Catherine Morissette / @catavocate est notre invitée du Girl Geek Dinner de juillet.
Dans le cadre de la deuxième de trois rencontres traitant des réseaux sociaux et d’internet, Catherine viendra nous expliquer le rôle de ceux-ci dans sa relation avec ses clients et dans le développement de sa clientèle. Nous aurons entre autres l’occasion de comprendre comment l’avocate 2.0 est parvenu a développer plus de 40% de sa clientèle grâce au réseau social Twitter tel qu’elle le révèle dans cet article paru dans Le Soleil
Avant d’accéder au Barreau, Catherine a fait ses études à l’École du Barreau de Québec et à l’Université Laval. Elle a aussi complété un stage à la firme Pothier Delisle avocats (maintenant Morency avocats) et durant ses études elle a complété un profil international en allant faire une session de son baccalauréat en France, à l’Université René-Descartes.
Elle a exercé sa pratique dans un bureau privé jusqu’à son élection en tant que députée de Charlesbourg à l’Assemblée nationale. Elle a été élue sous la bannière de l’Action démocratique du Québec en mars 2007. En tant que députée, elle a été la porte-parole de l’opposition officielle en matière d’immigration et de communautés culturelles. Elle a également présidé la Commission de l’économie et du travail, devenant la plus jeune élue à présider une commission permanente.
C’est après avoir perdu ses élections en décembre 2008 qu’elle a profité d’un congé de maternité bien mérité.
Elle a recommencé à pratiquer le droit en septembre 2009.
Vijfendertig girl (en enkele boy) geeks schuiven dinsdag 22 juni bij Setup aan tafel tijdens Utrechts eerste Girl Geek Dinner. Op het menu geen feministisch betoog over vrouwen die achterstanden moeten inhalen; spreker Marianne van den Boomen, bezig met een proefschrift over internetmetaforen, wil het vooral ‘leuk houden’. Dus laat ze zien hoe mannen met computers worden afgebeeld als jochies vergroeid met hun speelgoed, en doet ze voor hoe een als G. I. Joe gehackte Barbie klinkt.
Ondanks de ruime opkomst en geeky gespreksonderwerpen tijdens het diner – de nieuwste generatie iPhones bijvoorbeeld, en de vraag wanneer je precies kunt spreken van een game – is vanavond toch enige verontrusting te bespeuren. Na het buffet van nasi, bami en een scala aan bijgerechten vraagt Van den Boomen zich in haar presentatie af waarom er nog steeds zo weinig vrouwen in de ICT werken. En vooral: waarom het vrouwelijke aandeel sinds midden jaren tachtig – de periode waarin de pc ingeburgerd raakte – zelfs dalende is.
Roze laptop
De schuld van Barbie is het in elk geval niet, benadrukt Van den Boomen. Het duurde dan wel vijftig jaar voordat het anorectische popje de carrièremove naar ’software engineer’ maakte, inclusief roze laptop en nerdbril; zij is juist van onschatbare waarde voor de emancipatie. Barbie is namelijk geen baby of peuter die verschoond moet worden, maar een rolmodel waarop allerlei grote mensenrollen geprojecteerd kunnen worden. Haar variatie aan verschijningsvormen straalt uit dat ‘girls can be anything!’
Barbie’s nieuwste beroep werd anno 2010 gekozen via een poll op Twitter en Facebook. Wat veel mensen ook niet verwachten is dat Barbie World, de roze tegenhanger van World of Warcraft, in enkele jaren tijd 18 miljoen leden heeft opgebouwd (WoW heeft er 12 miljoen). Op internet worden door gebruiksters volop cheat codes uitgewisseld, waarin Van den Boomen de stelling bevestigd ziet dat Barbie minder soft en braaf is dan je denkt.
Toys versus tools
Een andere mogelijke verklaring van het relatief lage aantal vrouwelijke techneuten ligt in de manier waarop vrouwen met technologie omgaan. Waar mannen in hun vrije tijd graag mogen ‘klooien’ met hun technische toys, zien vrouwen technologie eerder als praktisch werkgereedschap. Een gadget of programma moet vooral gemakkelijk zijn en altijd doen wat je wil. Dat staat haaks op de houding van geeks die, zoals een GGD-bezoeker het verwoordt, ‘willen begrijpen hoe iets werkt en het willen verbeteren of veranderen.’
Van den Boomen is van deze verklaring niet overtuigd. Naar aanleiding van gesprekken die zij voerde met vrouwen en praktijken die ze observeerde, vermoedt de cyberantropoloog een tweede ’stille revolutie’. Anders dan de beeldvorming doet vermoeden, zijn vrouwen volgens haar helemaal niet bang voor technologie. De eerste ‘computers’, waarmee verwezen werd naar de personen die de apparatuur bedienden, waren zelfs vrouwen! Ook in het hacken van Barbies ziet zij een stap in de goede richting.
De recente ontwikkelingen zitten alleen niet mee. ‘Cloud computing’ zorgt ervoor dat steeds meer persoonlijke controle uit handen gegeven wordt. Gebruiksvriendelijke technologie noemt Van den Boomen dubbelzinnig; het gebruik ervan wordt voor veel groepen eenvoudiger, maar tegelijkertijd is moeilijker te achterhalen hoe het werkt en hoe je kunt ingrijpen. Ze beschouwt de computer als een taal, waarmee je iets kunt bewerkstelligen. Daarvoor is het nodig je die taal eigen te maken. Om de geekcultuur in stand te houden roept zij zowel mannen als vrouwen op vooral te blijven ‘klooien’.
Na deze avond vol ‘geekettes’ ligt voor Setup de vraag voor de hand hoe wenselijk het eigenlijk is een event speciaal voor vrouwen te organiseren. De geschiedenis van de Girl Geek Dinners laat zien dat technologie minnende vrouwen wel degelijk iets zoeken dat ze op door mannen gedomineerde bijeenkomsten niet vinden. Sinds de eerste editie in 2005 in Londen is het ’social event’ immers uitgegroeid tot een wereldwijd netwerk in meer dan 25 landen, waaraan in 2008 Amsterdam al werd toegevoegd. Het enthousiasme waarmee deze eerste Utrechtse editie werd ontvangen doet vermoeden dat Girl Geek Dinners gewoon heel gezellig zijn. Maar het gevarieerde gezelschap vrouwen met verschillende interesses, talenten en leeftijden laat vooral ook zien dat helemaal geen sprake is van een ‘categorie’.
Grazie perché siete accorse numerose alla nostra cena in Sony, nonostante le rotonde insidiose.
Grazie perché siete state ecologiche e avete optato anche per le navette.
Grazie per le tante domande che avete posto: come sempre interessanti e pertinenti.
Grazie, insomma, per aver fatto della GGD #13 un altro successo.
Grazie da parte del team GGD Milano e da parte di Sony.
… e come promesso, se qualche domanda è rimasta inespressa, abbiamo un nuovo account cui potete porgere i vostri quesiti: geekquestions [at] girlgeekdinnersmilano [dot] com.
The topic for tonight’s Seattle Girl Geek Dinner has been announced, it will be Cloud Storage FUD (Failure, Uncertainty, and Durability). Our speaker will be Alyssa Henry, General Manager of Amazon Simple Storage (S3). Her overview:
Failure and uncertainty play a key role when engineering a general purpose online storage system to be durable, available, scalable, and cost effective. I’ll share some of the uncertainty we’ve encountered and the impact of that uncertainty on the design of the system. I’ll also cover some of the hardware and network failures we’ve encountered, others that we anticipate occurring, and how we’ve engineered Amazon S3 to be resilient to them.
Parking information:
There are two types of paid parking: short-term for up to 2 hours and longer-term for up to 10hours. Some of the 2-hour parking will also be signed for Residential Parking.
In the Cascade neighborhood where there are many older buildings, some streets will be signed for RPZ parking. Residents with RPZ permits may park for free on the designated streets and are not subject to the two-hour time limit.
Event Location
Van Vorst Conference Center (building has a yellow V in front, and is in the center of the courtyard).
PLEASE ENTER THROUGH THE RIGHT SIDE of the conference center.
Address: 426 Terry Avenue North, Seattle 98109
And don’t forget, our generous hosts, Amazon.com, will be giving away a Kindle, so please bring your business cards!
And now, the moment you’ve all been waiting for … the speaker announcement! Thanks to everyone who has agreed to speak, I can’t wait to hear from you all!
6:00 – Arrive 6:30 – Keynote – “The Challenge of Being a Generalist in a Specialists World” – Kim Lambert 7:00 – Catherine Eibner from Microsoft Australia 7:30 – Dinner served 7:40 – Lightning Talk – “The Way Language is Used Online” – Emma-Jean Stewart 7:50 – Lightning Talk – “Make:Hack:Void” – Alistair D’Silva 8:00 – Lightning Talk – “Work/Life Balance for Women in IT” – Emma Davidson 8:10 – Lightning Talk – “Geek in Training” – Tahlia White 8:20 – Lightning Talk – “Being Clear in Your Scope” – Charly Leetham 8:30 – Lightning Talk – “Sometimes I Forget to Breathe” – Michelle George
Dalle mappe dettagliate alle lezioni di lingua, le applicazioni rendono l’iPhone un compagno indispensabile per i vostri viaggi, e lo trasformano in una perfetta guida turistica una volta giunti a destinazione.
Ci sono app che interessano solo alcune città (per esempio le mappe della metropolitana, o il percorso degli autobus), mentre altre sono utili in qualsiasi posto vi troviate. Altre non precisamente rivolte ai viaggiatori, ma possono essere utilissime mentre si è in viaggio.
Di seguito ho elencato quelle che mi hanno fatto compagnia negli ultimi viaggi e che si sono rivelate degli ottimi aiuti.
E voi? Avete delle travel apppreferite? E’ uscita una nuova applicazione che dovremmo conoscere? Fatecelo sapere nei commenti a questo post. E se siete utenti Andoid o BB e volete condividere qualcosa di corrispondente aspettiamo volentieri un vostro post!
Previsioni meteo – gratis. Quella di default non è notoriamente molto affidabile. Consiglio SKY Meteo 24 oppure Il Meteo. La prima permette anche di visualizzare in tempo reale tutte le ultime notizie di SKY TG24. Il secondo permette di vedere le mappe satellitari e fornisce informazioni su traffico e viabilità
Mappe – gratis. L’applicazione preinstallata, Google Maps, fornisce le funzioni indispensabili per localizzare la nostra posizione e la destinazione che volgiamo raggiungere. Se siete appassionate del 3d Google Earth è un must. My Maps Pocket invece è l’app per le appassionate come me delle mappe personalizzate di Google: con questa applicazione potrete finalmente visualizzarle sul vostro iPhone.
Free Translator – gratis. Questa applicazione fornisce un’interfaccia per Google Translate supportando molte lingue. Indispensabile per tradurre la cartellonistica se siete in un paese di cui non conoscete affatto la lingua.
iCheckin – pagamento. iCheckin ti collega direttamente al Check-in delle maggiori compagnie aeree e ai siti dei maggiori tour operator, verifica lo stato attuale dei voli, cerca o prenota il tuo aereo. Sviluppato da Marco Fabris.
Tipsandtrip – gratis. Tipsandtrip è il tuo taccuino tascabile dove annotare i tuoi appunti di viaggio e scoprire i migliori consigli degli utenti in giro per il mondo.
Foursquare – gratis. 4square è un social network molto utile sopratutto quando si viaggia: visualizza i posti vicino alla vostra posizione, per ognuno dei quali potete trovare recensioni e consigli di utenti che ci sono stati prima di voi.
Convertitori – gratis. Currency oppure Measures, entrambi convertitori di valute e unità.
Wi-Fi Finder – gratis. La più grande directory disponibile di Wi-Fi gratuite e a pagamento – oltre 280.000 postazioni in 140 paesi in tutto il mondo!
Skype – gratis. Per chiamare gratuitamente skype-to-skype in qualsiasi posto vi troviate. Funziona sia con 3G sia con WiFi.
FlightTrack Live Flight Status – pagamento. La migliore app per tracciare i voli. Traccia ogni aspetto del vostro volo nazionale e internazionale con aggiornamenti in tempo reale. Controlla il numero del gate, ritardi e cancellazioni.
Hello all! I’m Kate, an Account Managerfrom Zabisco,a User Centred Design Agency in Nottingham. I got in touch with Elsa to see ifthere were any events in the pipleline and to see if I could offer anyassistance. Elsa’s working away from Nottingham these days, and organising theevents singlehandedly was tough – hopefully with my help and her expertise, wecan get the events back up and running so we can get together to learn, networkand socialise!
We’re thinking of hosting an event inthe next couple of months and taking things from there, so it would be great tohear from you guys about who’s interested, what you’re looking for from theevents and any ideas for venues or speakers! Get in touch or add a comment below!
Uno degli aspetti più consueti e stimolanti di una Girl Geek Dinner è sicuramente il social networking, la conversazione che si sviluppa spontaneamente (spesso a prescindere dal tema della serata) e che è fonte di nuove conoscenze, amicizie, opportunità personali e/o professionali.
Nel corso di GGDsushi abbiamo avuto il piacere di conoscere l’Assessore al Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Chiaravalle, Michela Verdenelli.
Michela è una giovane donna, intraprendente, solare e spontanea, il cui impegno a favore delle iniziative per i giovani è stato il motore propulsore del Festival Japan in Love, tre giorni dedicati al Sol Levante a Chiaravalle (AN).
Ciao Michela! Sei presente online con un blog personale ricco di contenuti interessanti e sempre aggiornati: quanto tempo dedichi alla comunicazione sul web?
Nonostante io non sia molto tecnologica, ho imparato a conoscere ed utilizzare il blog nel corso della campagna elettorale. In quel periodo i miei aggiornamenti erano molto più frequenti, proprio per le necessità di comunicazione richiesta dalla campagna.
Normalmente lo aggiorno circa una volta a settimana.
Secondo te, in che modo Internet ha cambiato/sta cambiando l’approccio dei cittadini alla politica?
Sicuramente sono soprattutto i giovani ad utilizzare il web in maniera intuitiva e smaliziata. Nell’ambito della politica non sono rari stimoli, ma anche provocazioni: in entrambi i casi, tuttavia, il denominatore comune è una comunicazione più immediata e diretta.
Hai mai ricevuto domande, richieste o contatti diretti attraverso il blog o il profilo facebook?
Certo! Soprattutto durante la campagna elettorale molte persone mi scrivevano per discutere i punti del mio programma politico. Per me è stato molto utile poter faccogliere i loro feedback e valutare tutte le considerazioni emerse.
La politica, almeno in Italia, è un settore in cui la presenza femminile è una minoranza: quali sono i punti di forza e le qualità che ti hanno permesso di avere successo in questo settore?
Rispetto agli uomini, le donne sono tendenzialmente più pragmatiche e concrete, essendo abituate da secoli alla gestione di tanti aspetti contemporaneamente, dalla famiglia alla casa al lavoro. Abbiamo il grande dono della sintesi che, anche nell’ambito di questioni politiche, ci aiuta ad arrivare in maniera diretta al cuore del problema.
Com’è la situazione femminile nella politica di Chiaravalle, nel paese in cui svolgi la tua attività di Assessore?
Probabilmente il Comune di Chiaravalle è in controtendenza rispetto allo stato delle donne nella politica nazionale. Oltre a un Sindaco donna, infatti, e ad una giunta perfettamente bilanciata (4 Assessori uomini e 4 donne), Chiaravalle ha una lunga storia legata alla manifattura di tabacchi, attività che impiegava prevalentemente manodopera femminile. Questo fatto ha permesso alle donne del paese di non essere mai identificate soltanto come massaie, ma come lavoratrici al pari degli uomini, i quali si trovarono a doversi occupare anche dei lavori domestici.
Ora potrebbe sembrare banale, ma vi assicuro che nel secolo scorso non era una situazione affatto scontata!
Sul tuo blog ci sono molte foto che ti ritraggono in eventi legati ai giovani e a contesti multiculturali: ritieni che Internet abbia un’influenza positiva sull’eampliamento dei nostri confini?
Certamente! Io stessa, viaggiando molto, mi sono ritrovata sempre più spesso a reperire informazioni in rete sui luoghi verso cui ero diretta. E oltretutto Internet ci aiuta a mantenere i contatti con le persone che incontriamo nella vita. Io, ad esempio, ho cari amici in Ecuador e in Kurdistan con i quali, fino a qualche anno fa, avrei fatto fatica a mantenere i rapporti, mentre ora possiamo chiacchierare attraverso skype, facebook e aggiornarci in un solo click.
Che consiglio daresti a una ragazza che volesse intraprendere la tua stessa strada?
Sicuramente di non reprimere la propria sensibilità, una qualità femminile che spesso cerchiamo di nascondere quando affrontiamo gli uomini, soprattutto in ambito professionale. Poi consiglierei di essere aperte al dialogo e alla conoscenza degli altri, del mondo che ci circonda, senza pregiudizi.
E infine… inglese! Impossibile pensare alle cose di cui abbiamo parlato fin’ora, i viaggi, internet, il mondo del lavoro, senza conoscere questa lingua.
Da questa settimana Azzurra inizia la sua collaborazione con noi: una serie di tutorial sul video editing. Si comincia oggi con qualcosa di molto semplice, uno slideshow, per arrivare a video più complessi. Se avete già qualche curiosità sull’argomento, qualcosa da suggerire lasciate pure un commento a questo post. Un benvenuto ad Azzurra!
Azzurra Pensiero, video maker, inizia la sua carriera nel 2004 fondando insieme ai suoi compagni di corso di laurea una webtv autogestita. Ha lavorato in televisioni nazionali come assistente di produzione, in pubblicità e in teatro. Precaria, dislessica, ha da poco aperto un sito di consigli e tutorial per le ragazze (Niente panico sorridi), dal make-up, alle ricette, a come organizzare una festa di compleanno per bambini.
Creare un video con le foto può essere un’idea simpatica per ripercorrere un periodo della propria vita, preparare una sorpresa per un addio al nubilato, per il compleanno di un’amica o semplicemente raccontare una storia, la vostra, quella di un amore o di un’amicizia o quella dei vostri figli.
A me è capitato spesso di raccogliere foto e montarle in un video per custodire un ricordo che altrimenti sarebbe rimasto frammentato in fondo ad uno scatolone. Quindi voglio insegnarvi come fare.
Se avete Windows XP o superiori avete il programma già installato nel vostro PC, se siete utenti Mac (beate voi!) avete un programma equivalente, anzi più professionale (iMovie) potete seguire comunque questo tutorial per farvi un’idea di massima su come creare il video.
Preparare e importare le immagini.
Iniziate creando una cartella nuova con solo con le foto che volete inserire nel video, quindi fate un po’ di copia e incolla e raccogliete il materiale.
Aprite il vostro Movie Maker vi apparirà questa schermata.
Movie Maker
Importare le immagini selezionate: cliccate su “importa immagini”, che si trova nel menù a sinistra, e selezionate la cartella desiderata.
Importa immagini
Una volta importate le immagini si può cominciare a lavorare: trascinatele sulla timeline con il mouse nell’ordine che preferite.
Si può scegliere di lavorare sulla timeline oppure sullo storyboard, per cambiare opzione basta cliccare sulla scritta l’area di lavoro.
Timeline
Storyboard
Potete modificare l’area di lavoro a seconda dell’operazione che state per fare con l’opzione che vi risulta più comoda.
Creare dei titoli.
Una volta creata la sequenza di foto potete creare un titolo o dei cartelli tra una sequenza di foto e l’altra. Per farlo basta cliccare su “Crea titoli o riconoscimenti”: si aprirà una finestra con diverse opzioni.
Per creare un titolo è sufficiente cliccare su “crea titolo o riconoscimento” e scegliere tra le opzioni dai vari menù.
Crea titoli
Alla fine cliccate su “aggiungi al filmato” e il gioco è fatto! Ogni titolo può essere tolto o modificato in qualsiasi momento.
Aggiungere effetti e transazioni
Siccome le foto sono statiche si possono inserire delle “transizioni” tra una foto e l’altra o dare degli effetti di movimento alle foto. Sia le transizioni che gli effetti sono sempre nel menù a sinistra:
Attività filmato
Per inserirle basta trascinare la “transizione” scelta tra una foto e l’altra e l’effetto scelto sopra la foto.
Per vedere il video basta portare il cursore all’inizio della timeline e cliccare su “Play” sotto la finestra di Pre-Visualizzazione.
Una volta imparate queste semplici operazioni potrete sbizzarrirvi con i tanti effetti a disposizione e creare una sequenza di foto intervallata da titoli.
Aggiungere la musica.
Se questo fosse un video professionale la musica si sarebbe dovuta mettere all’inizio per dare il ritmo al montaggio, ma non volevo complicarvi la vita, si presume che questo sia un tutorial per ragazze che non sanno niente di video editing, quindi la musica la inseriamo ora.
Quando avrete fatto un po’ di pratica scegliete prima il brano musicale che vi servirà per dare un ritmo al montaggio.
Cliccate su “aggiungi audio e musica” e selezionate il brano, importatelo e poi trascinatelo sulla timeline.
Mi raccomando ogni tanto salvate che siamo su Windows!
Se il brano è troppo lungo rispetto alla sequenza di foto potete accorciarlo semplicemente trascinando l’estremità con il mouse. Poi cliccate con il tasto destro e selezionate “sfuma volume”
Oppure potete allungare un po’ la durata delle foto “tirandole” con il mouse.
Esportare il video.
Ogni formato di esportazione serve ad uno scopo, si presume che se preparate un video del genere, lo vogliate mettere online o su un DVD.
Se volete caricarlo su Facebook o YouTube cliccate su “salva su computer” e non toccate nulla, cliccate sempre avanti, il formato è già ottimizzato, il risultato lo potete vedere qui: http://www.youtube.com/watch?v=f5Trm5WBubw
Se volete fare un DVD, meglio salvarlo in alta qualità e poi convertirlo in Dvix, ma siccome è una cosa complicata ve lo spiego nel prossimo tutorial.
Movie Maker ha dei limiti strutturali, è un programma giocattolo!
Il vostro video ora è pronto! Al prossimo tutorial.
Care Geek Girl,
siamo orgogliose di annunciarvi che siamo media partner dell’evento più Geek della Toscana. Si tratta del Toscanalab, una due giorni che si terrà a Firenze, presso la Gipsoteca dell’Istituto d’Arte di Porta Romana il 28 e 29 Giugno prossimi.
Il tema dell’edizione 2010 è “internet better life” e vuole raccontare, attraverso diversi format, come internet sta migliorando le nostre vite.
Noi crediamo sia un’opportunità per tutti noi e vi invitiamo volentieri.
Alla nostra prima GGD abbiamo estratto a sorte un biglietto omaggio. Ma l’organizzazione dell’evento ce n’ha offerti altri 5 per i nostri affezionatissimi lettori.
Quindi ai primi 5 che commenteranno questo post andrà il prezioso invito!
Guardate qui il programma del 28 e del 29! (n.b. Il 29 pomeriggio durante la sessione Ignite la nostra Ginevra racconterà l’esperienza GGD Toscana)
Per chi non ce la facesse a vincere l’omaggio esiste sempre una seconda possibilità (il Pay As You Wish)