February 8, 2010
Italy, Locations, Rome
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Manca un mese alla nostra quarta Girl Geek Dinners Roma ed è ora di cominciare a svelare qualche dettaglio! Ecosostenibilità sarà la parola d’ordine della serata: parleremo delle green technologies più innovative, ma anche dei piccoli modi per essere ecosostenibili nel quotidiano.
E il nostro evento sarà ancora più green perchè la location che abbiamo scelto si rivela un luogo essenziale, che sposa completamente il tema del nostro prossimo appuntamento. A partire dalle 19:00 del 5 Marzo ci ritroveremo presso:

Un nuovo punto di incontro nel panorama capitolino, Antù è il primo laboratorio dedicato all’ecosostenibilità, uno spazio dove fare cultura e gustare buon cibo sano e a impatto zero, ascoltare musica e sperimentare nuovi linguaggi creativi, promuovere innovazione e riscoprire tradizioni. Tutto con lo sguardo rivolto all’ecologia e alla qualità della vita.
Potevamo scegliere un posto migliore? Ovviamente anche in occasione del nostro evento green Antù proporrà il suo già famoso “aperitivo a km zero”, in collaborazione con D.O.L., azienda che seleziona sul territorio regionale i prodotti tradizionali e tipici, puntando a diffondere il concetto di filiera corta, investendo sul valore che ha accorciare le distanze tra produttore e consumatore.
Per ora non aggiungiamo altro! Dunque, donne, uomini, geek, ambientalisti doc o semplici eco-curiosi, gruppi territoriali e virtuali, artisti e professionisti, ecc, ecc.. non dimenticate il 5 Marzo e non perdete i prossimi post
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February 8, 2010
Italy, Locations
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Silvia Sacchetti, meglio conosciuta online come Mamma Imperfetta, è la protagonista dell’intervista di oggi. Silvia lavora nel settore comunicazione di Coop Consumatori Nordest dove si occupa, tra l’altro, del content del sito Web aziendale.
Poi una, volta a casa, comincia il suo lavoro di mamma. A scoprire il lato personale di Silvia ci aiuta il suo blog.
Silvia Sacchetti
In che cosa consiste il tuo lavoro?
Devo la mia formazione all’esperienza fatta subito dopo la laurea come redattrice alla Zanfi Editori di Modena.
Da quasi 10 anni mi occupo di comunicazione in Coop Consumatori Nordest, in particolare di comunicazione istituzionale.
Da qualche anno, sono anche content e community manager del sito Web aziendale.
In parallelo collaboro come freelance con alcune aziende sempre per progetti legati al Web, alla redazione o al community management, attività che svolgo la sera, quando i bambini vanno a dormire.
Come nasce “Mamma Imperfetta”?
Per raccogliere pezzetti, racconti, aneddoti, sensazioni della mia vita familiare con lo scopo di lasciare traccia ai miei figli di quella che è stata la loro infanzia e un po’ per informare madri, padri, coppie e famiglie che si trovano a dover affrontare piccoli, grandi problemi quotidiani legati alla gestazione, alla nascita, alla crescita e all’educazione dei propri figli.
Nella tua scala delle priorità, quale posto occupa l’aggiornamento? Quali strumenti utilizzi per essere sempre informata?
La tecnologia corre veloce. Io non posso stare un solo giorno senza aggiornarmi. L’aggiornamento fa parte del mio lavoro tanto quanto le mansioni più pratiche.
Di grande aiuto sono per me i feed ai blog che più interessano le mie aree di competenza (scrittura, tecnologia, social network) come the apple lounge, maestro alberto, mantellini, mestiere di scrivere, sergio maistrello, tdamarketing, eretici digitali; i quotidiani online come Repubblica e La Stampa, le riviste di settore come Mark-up, Wired, Punto Informatico, e per finire Facebook, Twitter, Slideshare e Friendfeed che amo molto perché mi risparmiano l’affanno di rincorrere le novità dei settori di mia competenza.
Mamma, blogger, professionista… Quali strategie utilizzi per organizzare le tue giornate?
La prima, discutibilissima lo ammetto, è la privazione di sonno.
Dormo, quando va bene 5 ore per notte, ma è l’unico modo efficace che sono riuscita a trovare per portare avanti tutto quello che amo e devo fare.
La seconda è l’organizzazione, banale ma imprescindibile, dovendo seguire più di un lavoro, crescere due bambini, gestire la casa e anche…vivere un po’!
In casa lavoriamo in due e in due ci occupiamo dei bambini, della casa e delle incombenze familiari.
Quali sono i tuoi punti di forza e i tuoi margini di miglioramento?
Non sono molto brava ad analizzarmi.
Il mio punto di forza è senza dubbio la capacità di vivere in multitasking, poi la tenacia e, soprattutto, la curiosità.
Di margini di miglioramento ne ho tantissimi, il primo riguarda la capacità di prendermi un po’ meno sul serio.
Ma anche sulle pretese nei confronti di me stessa dovrei lavorare un po’.
Quali sono i siti, le applicazioni online, i device che usi maggiormente e che vorresti consigliare alle Girl Geek?
Per quanto riguarda i siti leggo i quotidiani online, le riviste di settore e i blog (meno sono generalisti e più, a mio parere, diventano utili). Per quanto riguarda invece quella che Sergio Maistrello ha definito “la parte abitata della rete” io consiglio Linkedin, Friendfeed e Twitter. Sdogano Facebook dall’uso prettamente leggero e ciarliero perché a me è molto utile anche per restare aggiornata professionalmente.
Skype lo uso da poco ma, proprio grazie a questo strumento, io e un’amica virtuale, senza mai incontrarci di persona, abbiamo da poco dato vita ad un nuovo portale dedicato alle famiglie.
Vivo con l’E71 sempre in mano, nell’attesa del nuovo iPhone che dovrebbe uscire in luglio. Supplisco la mancanza con un iPod Touch 32GB che mi permette di avere sempre con me anni di foto e video, nonché centinaia di album musicali (utili anche a intrattenere i bambini).
Quali passioni riesci a coltivare nel tuo tempo libero?
Tempo libero? E’ una parola sconosciuta. Già l’attività di blogging è una passione che mi ruba il tempo libero.
Riesco comunque a leggere molto (per il poco tempo che mi resta a disposizione, si intende), diciamo 4-5 libri al mese d’inverno e qualcuno di più d’estate.
Vado pazza per Anobii che aggiorno con cura e dedizione da ormai un anno e mezzo.
Che consiglio daresti alle Girl Geek che vogliano seguire un percorso professionale come il tuo?
Studiare, leggere, aggiornarsi e tenere sempre il più possibile alta la stima di sé stesse.
Alla mamme geek invece direi di non vivere la famiglia come un limite alle proprie risorse personali ma come un trampolino che, spinto in basso dal peso di tutta la famiglia, permette poi di spiccare un salto da record.
Grazie Silvia per la tua disponibilità.
Se volete segnalarci una girl geek da intervistare, scriveteci a info[@]girlgeekdinnersitalia.com
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