Europe: Greece: Summer is here!

News Comments Off

Girl Geek Dinners Greece, wishes you a beautiful and inspired summer!

Un appuntamento estivo da non perdere: il Beachcamp!

Italy, Locations, Marche Comments Off

BeachCamp 2009

Nemmeno il caldo africano può impedire ad un manipolo di blogger di ritrovarsi per un evento estivo geek (ma non troppo): anzi, l’ambientazione in riva al mare è la scusa buona per trascorrere una giornata “all’insegna del divertimento, in cui tenteremo di parlare in modo diverso ed informale di tecnologie.” (cit.)

Dopo il successo della prima edizione, Stefano e Paolo fanno il bis: sabato 8 Agosto 2009 presso il Lido Venus di Fracavilla al Mare si svolgerà il BeachCamp, un evento in cui il BarCamp si sposa con una location estiva ed informale quale uno splendido chalet balneare.
Niente microfoni, né palchi né scaletta, ma la giornata verrà costruita e generata dagli stessi partecipanti i quali, come vuole ogni BarCamp che si rispetti, possono proporre e dibattere argomenti di conversazione, ma anche fare networking, quattro chiacchiere in piena libertà, un tuffo nelle splendide acque della costa abruzzese e godere del buon cibo offerto da Parco dei Buoi.Se volete avere un’idea della giornata, potete dare un’occhiata al pool con le foto della prima edizione (io c’ero!).

Dalle Marche il passo è breve, quindi qui ci si organizza per andare: in rete trovate tutte le informazioni per partecipare/arrivare/alloggiare, perciò…niente scuse*!

Hashtag ufficiale : #beachcamp

*In serata si prospetta una gustosa grigliata in spiaggia con gli immancabili arrosticini!! ;)

Europe: Italy: Sempre connessi anche in vacanza?

News Comments Off

GGD#3 - Pins @

Proprio ieri mi è tornato alla mente un discorso fatto domenica pomeriggio: connessi anche in vacanza/viaggio oppure isolamento e disintossicazione?
Se parti con un netbook a volte vieni additato come un net-dipendente dalle stesse persone che poi, a metà vacanza magari, ti chiedono se possono fare un breve check della posta, cosa che di solito dura almeno un’ora. ;-)
Ma quali sono i pro e i contro (tenendo sempre in considerazione che le esigenze personali variano) dell’essere sempre connessi in vacanza?
Da aggiungere anche la differenza fra vacanza, di solito stanziale, e viaggio itinerante. Due modi di intendere le ferie che hanno esigenze diverse.
Pro
  • facile accesso alla rete
  • facile reperibilità delle informazioni (orari del treno, ristoranti in zona, eventi)
  • possibilità di mantenere i contatti con familiari e amici senza dipendere dal telefono, più costoso, via email o Skype
  • portarsi avanti con il “lavoro”: scaricare e condividere le fotografie del viaggio, tenere aggiornato il diario di bordo
  • portarsi avanti con il lavoro vero (anche con out of office attivo): check della casella di posta dell’ufficio, solo per cancellare l’eliminabile, archiviare il non indispensabile e mettere un flag alle cose veramente importanti. Questo per evitare di rientrare e trovarsi come l’anno precedente con 700 email non lette, e impiegarci una settimana a smaltirle.
Contro
  • valigia pesante per via degli innumerevoli tipi di caricabatterie: a quando caricabatterie universali?
  • costo della connessione, soprattutto se siete all’estero e dipendete dal wi-fi dell’hotel, che non sempre è gratuito
  • rischio che la possibilità di avere una connessione si trasformi in un essere sempre connessi, quindi una vacanza minata
  • i nostri amati device hanno un costo non indifferente, il rischio che si rompano, si perdano insieme ai bagagli imbarcati, o addirittura che ci vengano rubati non è da escludere
La questione potrebbe riassumersi nel tener separati l’essere sempre connessi e l’essere sempre raggiungibili.
Se ci ricordiamo bene sull’argomenti ci eravamo già espressi una decina d’anni fa, quando l’essere sempre raggiungibili o meno voleva dire portar con sé il cellulare.
Portarlo e tenerlo spento di giorno, oppure rispondere solo a chi vogliamo?
Col passare degli anni l’avere sempre con sé il telefono non è più diventata una malsana abitudine, ma è diventata una commodity che fa parte del nostro quotidiano.
E così lo sarà per la connessione in mobilità. Con il vantaggio che per ora se non siamo raggiungibili via rete siamo ampiamente giustificati, nessuno si aspetta che rispondiamo ad un’email di lavoro (nb. ricordarsi sempre di settare la risposta automatica con le informazioni del caso).
Quindi sta a noi, always connected non vuol dire quindi always available, e l’essere connessi non sempre significa non staccare mai dal lavoro o dalla routine ed essere sempre raggiungibili.
Essere in vacanza non vuol dire rinunciare a tutte le commodity del nostro quotidiano, altrimenti che vacanza è?
Ok, a meno che non abbiate la sindrome da Robinson Crusoe.
Insomma se twittate da sotto l’ombrellone, non esordirò mai con un “ma non eri in vacanza?”. Le abitudini cambiano, se ieri mi facevo i fatti degli altri ascoltando i discorsi agghiaccianti dei vicini di ombrellone, o mandavo un sms all’amica, oggi aggiorno il mio status via Twitter.
Fra il cercare un hotel o un hotspot con il wi-fi gratuito e la internet dipendenza la differenza è molta.
E voi cosa ne pensate?
(ps. ci si rivede a settembre, buone vacanze a tutte!)

Girl Geek Dinner 6 – IT and law

Australia, Brisbane, Locations Comments Off

menu Our 6th Girl Geek Dinner was held on the 2nd July. We were fortunate to have Kay Lam-Beattie as our guest speaker, who runs her own legal IT business and answered many legal questions from our geek girls. 

Kay Kim

Kim Weatherall, a UQ Law Professor, also helped out with many of the questions and conversation.  The discussions ranged from politics with a hot topic being the proposed Internet filter, file copying and sharing, how copyright can be changed etc.  The discussions went well into the night and it was great to see a bunch of new faces!

The guys at the Hutch Bistro were great. We even had our own personal menus made up which was a really nice touch. The food and service were great too!.

Thanks to Tim for taking photos on the night an look forward to seeing more ladies at the next dinner.

More photos on Tim’s Flickr stream here.

 

Europe: Greece: 10o Girl Geek Dinner

News Comments Off

Στις 25 Ιουνίου του 2008 τα Girl Geek Dinners έκαναν το πρώτο τους event.
Στις 25 Ιουνίου του 2009 τα Girl Geek Dinners, γιόρτασαν τον πρώτο χρόνο τους, μαζί με τους αγαπημένους φίλους και γνωστούς.

Οι ομιλίες ξεκίνησαν με τον απολογισμό της χρονιάς από τη Δέσποινα Μπακιρτζή, διοργανώτρια των Girl Geek Dinners, η οποία είπε ότι είχε πολλές επιφυλάξεις όταν ξεκινούσε πριν ένα χρόνο τα GGD στην Ελλάδα, επιφυλάξεις οι οποίες στην πορεία διαψεύστηκαν από τον ίδιο τον κόσμο, ο οποίος αγκάλιασε και υποστήριξε τα GGD.
Έτσι, όλο το 2009 τα Girl Geek Dinners, παρουσίασαν και ανέδειξαν τη δουλειά 9 Startups και blogers γυναικών στο Internet (ftiaxto.gr, ermou.gr, look4studies.gr, days4u.gr, arteshop.gr, lovecooking.gr, choosito, tastefull.wordpress.com, fashionarchitect.blogspot.com).
Τα Girl Geek Dinners φιλοξένησαν με μεγάλη επιτυχία, διεθνείς αλλά και Έλληνες καταξιωμένους ομιλητές και ομιλήτριες από τον χώρο του Internet και του σύγχρονου business, (Στέφανος Καράγκος, Thomas Mylonas, Orli Yakuel, Απόστολος Αϊβαλής, Έλενα Σπυροπούλου, Robin Good, Βενετία Κουσία, Ξένια Κούρτογλου, Έλλη Παγουρτζή, Paul Walsh) οι οποίοι μοιράστηκαν την πολύτιμη γνώση και εμπειρία τους με το κοινό.
Πολλές video ευχές για το Πρώτο Αnniversary Girl Geek Dinner έστειλαν η ιδρύτρια των Girl Geek Dinners Sarah Blow, οι πιστοί φίλοι των GGD στην Ελλάδα, η Orli Yakuel και ο «φιλόσοφος» online Pulisher Robin Good.

Στη συνέχεια η Αννα Καρακατσάνη Διευθύνουσα Σύμβουλος της The PR Team, μία γυναίκα με πολύ μεγάλη εμπειρία από το χώρο της τεχνολογίας και του marketing, μοιράστηκε μαζί μας την επαγγελματική πορεία η οποία δεν ήταν τίποτε άλλο από μία συνεχή προσπάθεια γνώσης ενός τομέα σε βάθος, μέσα από τις επαγγελματικές δύσκολες συνθήκες που επικρατούν για μία εργαζόμενη μητέρα. “Η μαμά μου το είχε καημό που δεν έγινα προγραμματίστρια, που ήταν “αυτό που σπούδασες, παιδάκι μου”, και το επάγγελμα των περισσότερων από τους συμφοιτητές και φίλους μου. Σε εκείνο το περιβάλλον δεν μπορούσες να με πεις geek, αλλά σε οποιοδήποτε άλλο…”. Η Αννα Καρακατσάνη κατέληξε λέγοντας ότι «τελικά μία γυναίκα είναι Geek, όταν επιτυγχάνει να γνωρίζει ένα θέμα σε βάθος».

Στο πάνελ συζήτησης των startups γυναικών του οποίου τον συντονισμό είχε αναλάβει ο Απόστολος Αϊβαλής, ακούστηκαν πολλά ενδιαφέροντα.
Η έναρξη της συζήτησης έγινε με απευθείας σύνδεση με την Ελένη Μιλτσακάκη (θυμίζουμε ότι η Ελένη Μιλτσακάκη είχε παρουσιάσει για πρώτη φορά σε διεθνές επίπεδο, το Choosito μέσα από τα Girl Geek Dinners τον Μάρτιο) από τη Φιλαδέλφεια της Αμερικής, η οποία κατέθεσε τις απόψεις της όσον αφορά τη δική της δουλειά στο Internet, καθώς και τις επιχειρηματικές της αναζητήσεις.
H Κατερίνα Καραγιάννη (Days4you), η Φιόνα Μουζακίτη (arteeshop), η
Μαριάντζελα Λέτσου (Lookforstudies), η Νατάσα Λιανοπούλου (ftiaxto.gr), Θάλεια Γελαδάκη (lovecooking.gr), είναι νέες, δυναμικές γυναίκες και κάποιες από αυτές μάλιστα, όταν ξεκίνησαν το online business, δεν είχαν κάποια ιδιαίτερη σχέση με την τεχνολογία. Ωστόσο την ιδέα τους σκέφτηκαν να τη βγάλουν στο internet και μάλιστα με πολύ επιτυχημένο τρόπο. Στην πορεία αντιμετώπισαν αρκετά προβλήματα, ωστόσο η επιμονή και το πάθος τους για τη δουλειά τους τις βοήθησε, με αποτέλεσμα σήμερα οι περισσότερες να βλέπουν σημαντική κερδοφορία στα ταμεία τους!

Πριν από τον εορταστικό μπουφέ, έγινε η κλήρωση των δώρων που είχαν προσφέρει οι εταιρείες SONY και Hewlett Packard. Ροζ ψηφιακές φωτογραφικές, ροζ walkman, ροζ very design επιτραπέζια ηχεία, ψηφιακή συσκευή εγγραφής +mp3+ραδιόφωνο, σετ ψηφιακή φωτογραφική και φωτογραφικός εκτυπωτής, κέρδισαν οι τυχεροί φίλοι που συμμετείχαν στο 10ο Girl Geek Dinner.

Πολλές ευχές ανταλλάξαμε στον καθιερωμένο μπουφέ, ο οποίος έγινε ακόμα πιο εορταστικός από τα καταπληκτικά αμυγδαλωτά που είχε φτιάξει με τα χεράκια της, η πιστή αγαπημένη φίλη των GGD, Βίκη Κουμάντου από το tastefull.

Ευχαριστούμε θερμά τους αξιόλογους χορηγούς μας SONY, FUJITSU, MICROSOFT, PUBLIC STORES, ΠΑΡΑΤΗΡΗΤΗΡΙΟ, χωρίς τους οποίους δεν θα είχαμε φτάσει εδώ σήμερα. Ευχαριστούμε επίσης, τους υποστηρικτές μας Microsoft Innovation Center, Polychromo, Αλφάβητο, τους bloggers (away.gr, xblog.gr, blogchannel.gr) που με μεγάλη προθυμία μας υποστηρίζουν, τους δημοσιογράφους που με μεγάλο ενθουσιασμό έγραψαν και μίλησαν για εμάς, αρκετούς φίλους και φίλες που μας υποστήριξαν με τις ιδέες τους αλλά και την εθελοντική σημαντική τους προσφορά σε θέματα διοργάνωσης και φυσικά το εκπληκτικό κοινό που ήταν μαζί μας όλη αυτή τη χρονιά.

Είμαστε ιδιαίτερα ευτυχισμένοι διότι τα Girl Geek Dinners, έγιναν σημείο αναφοράς, όπου αναδείχτηκε και γνώρισε μεγάλη δημοσιότητα η αξιόλογη δουλειά νέων γυναικών στο Internet, οι νέοι άνθρωποι και κυρίως γυναίκες είχαν τη δυνατότητα να γνωριστούν με άλλους ανθρώπους να ανταλλάξουν απόψεις και προβληματισμούς, να συνεργαστούν επιτυχημένα επαγγελματικά, να ακούσουν και να γνωρίσουν καταξιωμένους ανθρώπους, να μάθουν από την πολύτιμη εμπειρία τους, να γνωρίσουν νέες ιδέες, να δημιουργήσουν οράματα!
Οι πρώτοι στόχοι μας επιτεύχθηκαν! Αυτό μας δίνει τη δύναμη να βάλουμε τους επόμενους.
Ραντεβού τον Σεπτέμβριο με νέα ακόμα πιο δυναμικά Girl Geek Dinners!

Να έχετε ένα ξεκούραστο και ανανεωτικό Καλοκαίρι!

Φωτογραφίες από το 10ο GGD μπορείτε να βρείτε εδώ.

Europe: Italy: Geek Music Addicted

News Comments Off

(Vuoi essere una guest blogger su Girl Geek Life? Scrivi con noi!)

Cecilia Pedroni cantante e musicista, vice presidente della associazione Orto delle competenze, oggi Digital Client Manager per una Web Agency e organizzatrice di GGD Bologna. Geek da tutta la vita ;)

Geek musiciste adesso Pro Tools (il celebre software per l’editing e la creazione musicale) lo controllate dal vostro Iphone e dal vostro IPod Touch!

L’applicazione è uscita in realtà alla fine del 2007, ma gli innumerevoli crash mi avevano un po’ scoraggiata, finalmente il release dello scorso Aprile di “ProRemote” (ovvero il software che andrà installato su iPod Touch e iPhone) funziona e gira come una scheggia ;)

Interfaccia su iPhone

Interfaccia su iPhone

Questo programma ha incuriosito da subito tutti gli appassionati di produzione musicale così come il foltissimo popolo dei musicisti possessori del melatelefonino proprio per il controllo che permette di avere su fader del volume e settaggi del brano sul quale si sta lavorando, direttamente dal multitouch e in tempo reale. Ogni fader si muoverà contemporaneamente, sia sullo schermo del Mac, sia sullo schermo del dispositivo, basta che la versione del sistema sia OSX o successiva.

Qual è il vantaggio di avere un controller a distanza? Poter stare comodamente seduti sul divano della vostra regia, o girovagare passeggiando per la stanza, e allo stesso tempo modificare on the go i parametri del brano che state ascoltando con la stessa precisione dei controller classici di Pro Tools.

Alex Le Lieve, il papà di questa invenzione ha pubblicamente fornito su Create Digital Music le informazioni base per utilizzare Pro Remote:

Questo software funziona “in tre pezzi”: il primo è il software che andrà installato sull’ iPhone (il ProRemote). Il secondo è il server (il cervello) e il terzo è il MIDI driver (che comunica con Pro Tools).

Il midi driver e il server “vivono” nello stesso computer in cui risiede Pro Tools.
Parliamo del server: il server usa, per il suo processo, un protocollo proprietario su TCP nella porta 8183 e 8184. E’ un full duplex server ad alte prestazioni e bassissima latenza. Può anche fungere, se scegliete questa opzione, da “internet server”. L’ideale sarebbe poter disporre di un’ accesso “locale” al server.

Ho testato il mio programma, il “ProRemote” anche sul network AT&T EDGE, è stato testato via web di conseguenza è possibile il controllo di Pro Tools da qualsiasi parte del mondo in cui si possa usufruire di una connessione internet o EDGE. Il protocollo del ProRemote è ottimizzato per un accesso Wifi-Remote verso un accesso seriale per il Midi. Il server di cui abbiamo parlato prima, comunica con Protools via Midi driver usando il protocollo del Mackie HUI.

Importanti sviluppi per le meline della Silicon Valley.

August meet up – Dublin

Ireland, Locations Comments Off

It’s been a while and folks want to see each other and catch up, so we’re going to meet up on Wednesday 5th August at 8pm at Kennedy’s on Westland Road.

Kennedy’s is a funky bar around the corner from Trinity College.Kennedy’s is a traditional bar situated on the corner of Westland Row near the back entrance of Trinity College and a stone’s throw from the busy crowds of Grafton Street and Dame Street.

So come along and catch up, or if you’ve never been before come and join us.

Europe: Greece: GGD 1st anniversary & Wishes

News Comments Off

Πολλές γλυκές ευχές από τη φίλη μας Βίκυ Κουμάντου από το Tastefull, όπως μόνο εκείνη ξέρει να δίνει!
Σε ευχαριστούμε Βίκυ και σου ευχόμαστε πολλές “γλυκές” επιτυχίες και σε σένα.[>>]

Europe: Italy: Produttività: da Getting Things Done al Pomodoro

News Comments Off

2464797284_6abe89094f_m

Nel 2001 il mondo è stato scosso da un evento epocale: David Allen, richiestissimo consulente aziendale, pubblicò Getting Things Done, una guida alla produttività senza stress che insegnava un metodo complicato, ma sicuramente rivoluzionario.

La divisione in progetti, la conseguente divisione in mini task che rispondevano alla domanda What’s next, e il raggruppamento in tipologie di azioni, erano gli elementi di base di un sistema complesso, che richiedeva almeno due giorni pieni per essere messo in marcia, e almeno 2 mesi, se non di più, per abituarcisi.

Il metodo di Allen introdusse anche quella che secondo me è una delle regole più importanti e potenti e che mai abbandonerò nella mia vita: la 2 minutes rule. Tutte le task che sono compleabili in meno di due devono essere fatte, subito! Ora!

Lavorando con le mail, spesso mi ritrovo ricoperta da decine e decine di mail che possono però essere risolte, la maggior parte delle volte, con una risposta di due minuti.

Getting Things Done piacque molto a tante tipologie di lavoratori, dagli informatici agli studenti.

Ma Getting Things Done creava anche molti problemi, come il continuo aggiornamento di liste lunghissime, la revisione continua e infinita di ogni piccola cosa, la poca duttilità dell’intero sistema.

In tutta onestà quello che mi è sempre piaciuto di Allen è la sua passione per la cartoleria: nel libro elenca ben 13 differenti tool fisici che servono per il sistema di base. E se non fosse stato per lui oggi non sarei la felice e soddisfatta proprietaria di un’etichettatrice :)

Poi nel 2006 arrivò Leo Babauta e introdusse una variante del metodo di Allen: Zen to Done. Un Getting Things Done molto più semplificato, dove tutto si riassume in poche semplici azioni:

Collect, Process, Plan, Do, Organize, Review e Simplify.

In realtà tutto il sistema e, se si vuole, l’intero pensiero di Babauta si può riassumere nella sua parola chiave: simplify, semplifica!

E la semplificazione non poteva che giovare al sistema di Allen, ma in realtà Babauta creò un nuovo sistema, solo ispirato da quello di Allen.

Babauta semplificò, ahimè, anche la lista della cartoleria: un taccuino (moleskine, ovviamente e per fortuna) e una penna.

Ma la sua innovazione più importante è stata secondo me l’introduzione delle MITs: Most Important Tasks. All’inizio di ogni giornata (o meglio, la sera prima) si decidono quali saranno le cose più importanti da fare (minimo 3, massimo 5) e le si fanno subito, appena alzati, ancor prima di controllare la mail.

Babauta, al contrario di Allen, che era già un consulente, iniziò con un semplice blog, che si trasformò piano piano in un e-book e poi in un piccolo impero.

Più o meno nello stesso periodo arrivò un italiano, Francesco Cirillo, che semplificò ancora di più il sistema e lo trasformò nella Pomodoro Tecnique (concepita però già fin dai primi anni ‘90). Un sistema semplicissimo: un elenco di tutto ciò che bisogna fare, suddiviso giorno per giorno in ciò che va fatto, a sua volta suddiviso in slot di 25 minuti l’una, seguite da massimo 7 minuti di pausa, e massimo 20 minuti di pausa ogni 4 slot da 25 minuti. Massima concentrazione su una singola task per 25 minuti!

Perché il pomodoro? Semplice: l’unico tool che realmente serve per questo metodo, oltre a carta e penna, è un contaminuti, meglio se a forma di pomodoro. In realtà poi esistono anche le applicazioni, come questa per Mac.

Incredibile!

Funziona meglio di tutto il resto: chiudendo tutto, in 25 minuti ho scritto questo post partendo dalla sola idea che avevo in mente!

P.S. Ringrazio Marco Fabbri per avermi fatto scoprire la tecnica del pomodoro :)

Foto di *hiro008

Recap : June Dinner with Christine Renaud, CEO and Co-founder of E-180

Canada, Locations, Montreal Comments Off

June’s dinner brought together two of our favourite things – beer and a great speaker. We were fortunate to have Christine Renaud, CEO and cofounder of E180 to spend some time with us describing her company which is a local startup concentrated on alternative educational models within the community at large.
Christine gave a personal account of her life’s journey and how she became socially aware at a young age. By seeing the ageism that was present in many communities she lived in and recognizing the obstacles that many in society face in obtaining a quality education, Christine was inspired to develop a company which sought to break these boundaries and hold the promise of helping to deliver inspiration and education to all.
The session was very engaging and encouraged audience participation. Attendees were given the opportunity to pose questions, brainstorm on the project and offer up their advice on the topic of social entrepreneurship and it was great to have the chance to collaborate with others in the group on how E180 could grow and expand.
Thanks to all those who came out to the event and sorry to those who couldn’t make it.
The Girl Geeks experimented a bit this time around and collaborated with the fine folks at Startup Drinks as a means to bring two local community groups together and I think it was a great success. Thanks to the Startup Drinks crew and to Brutopia for providing a warm and welcoming environment.

Nottingham Girl Geek Dinner – 3rd August @ FatCats – Women in Web Design

England, Locations, News, Nottingham Comments Off

Our second meeting… yipee!

What: Want to know a bit more about what a Girl Geek Dinner is? 

When: Monday 3rd August @ 7pm

Where: Fat Cats Restaurant

Cost: £10 (this is the cost for food)

Why: Our speaker for this evening is Kate Bolin who is a Nottingham based web designer, likes web standards and accessibility but is happiest when up to her elbows in CSS. She is also a prolific knitter. You can find out more about Kate on her entertaining blog: http://www.katemonkey.co.uk/.

Every year the website that is a regular stomping groud for all proffesional web designers; A List Apart, runs a web survey to look at the current industry around the globe. Kate will be looking at the results from the most recent A List Apart Web Workers survey, to examine what it tells us about being a woman working in web design. Leave your preconceptions at the door as we have look at the industries and sectors that offer support for women in IT. Then expect a lively conversation afterwards.

REGISTER FOR THIS EVENT!

Europe: Italy: Intervista a Evita Barra di Microsoft

News Comments Off

Evita Barra dal 2005 è Responsabile Marketing di Xbox & Games. Da circa un anno occupa anche la posizione di Marketing Manager della divisione Entertainment e Devices di Microsoft Italia.

Ha la responsabilità di definire le strategie di marketing e advertising relative a console e videogame, del lancio di un nuovo gioco o accessorio, di ideare campagne di comunicazione e concorsi per videogiocatori. Originaria della provincia di Matera, Evita si laurea nel ‘97 in Economia Aziendale con specializzazione in Marketing alla Bocconi di Milano.

Dopo un’esperienza in Tech Data approda prima in Logitech, nel 2000 dove per 5 anni è Responsabile Marketing e PR, e poi in Microsoft Italia.

_mg_6811

Evita Barra

Che cosa significa essere E&D Marketing Manager in Microsoft?

Per me è davvero la realizzazione di due sogni: quello di gestire il marketing di prodotti consumer in un’azienda come Microsoft, e soprattutto quello di lavorare nel mondo dei videogiochi, che sono la mia passione fin da quando ero bambina.
Anche prima che lavorassi per Xbox, i videogame erano la mia forma di svago preferita, un momento di divertimento e di relax dopo la giornata in ufficio, ma anche un bell’allenamento per mantenere i riflessi sempre pronti ;-)

Nella tua scala delle priorità, quale posto occupa l’aggiornamento?

Per chi lavora in un’azienda come Microsoft o in generale in un contesto dove la tecnologia è al centro del busines, i ritmi sono piuttosto frenetici e lo scenario in continua e rapida evoluzione, è necessario essere in constante aggiornamento su quello che ci succede attorno. Per chi lavora nel marketing poi è fondamentale conoscere i nuovi trend, le tendenze e ciò che in generale i consumatori apprezzano e desiderano.
Personalmente credo che il miglior “aggiornamento” sia quello che si ottiene osservando, ascoltando, leggendo e scrutando la realtà e la gente intorno a noi, giorno dopo giorno.

Per un manager al tuo livello quanto conta saper gestire in modo efficiente il tempo? Quali ’strategie’ utilizzi per organizzarti al meglio?

Il tempo è oggi la risorsa scarsa per eccellenza.
Per guadagnarne un po’, o almeno per non sprecarlo, sono fondamentali tre cose: sapersi organizzare, assegnarsi le priorità e rispondere tempestivamente. Questa è più o meno la mia filosofia di gestione sia professionale che personale.
Alla fine di ogni giornata faccio il punto della situazione, elenco i vari “task”, assegno importanza ed urgenza a ciascuno di essi iniziando dal classico foglio di carta.
Poi trasferisco tutto sull’agenda di Outlook sincronizzata con il mio smartphone.

Qual è la tua giornata tipo?

Mi alzo presto, verso le 6, faccio qualche serie di addominali giusto per svegliarmi del tutto, poi colazione con mio marito e mio figlio Paolo, che ha 4 anni. Porto Paolo a scuola e poi sono in ufficio tra riunioni di forecast, conference call e progetti vari.
La sera dopocena mi rilasso con qualche partita alla Xbox, leggendo un libro, o guardando un film. Il week end invece è tutto in famiglia: mi diletto in cucina, gioco con Paolo e in questo periodo dell’anno andiamo spesso a farci dei bei giri in bici.

Quali sono i tuoi punti di forza e i tuoi margini di miglioramento?

Punti di forza: passione, concretezza, organizzazione.
Margini di miglioramento: tanti, sempre ma meglio non svelarli no? ;-)

Quali sono stati gli imprevisti principali durante il tuo percorso professionale? Come sei riuscita a superarli?

Gli imprevisti sono delle prove importantissime, ti aiutano a gestire lo stress, a trovare soluzioni, a condividerle con gli altri. Non ne ricordo uno in particolare ma di sicuro ciò che conta è l’approccio: non farsi prendere dal panico, affrontarli un passo alla volta, e … cercare di non ripetere gli stessi errori.

Quali sono i tuoi obiettivi come persona e come professionista?

Come persona di sicuro mi piacerebbe poter essere sempre di supporto e di ispirazione per le persone che amo e stimo. E poi vorrei riuscire sempre ad affrontare la vita col sorriso, anche davanti alle difficoltà.
Come professionista … Xbox 360 in ogni casa italiana è un po’ troppo? :-)

Quali sono i siti, le applicazioni online, i device che usi maggiormente e che vorresti consigliare alle Girl Geek?

Facebook e Messenger mi aiutano a restare in contatto con amici in tutto il mondo mentre Outlook e lo Smartphone sono i miei fedeli collaboratori professionali. Uso molto anche la Lifecam con la mia famiglia quando sono lontana da casa, mentre con Zune ascolto le mie playlist preferite.
E poi naturalmente c’è il mio mondo digitale preferito: Xbox Live, Xbox Live e ancora Xbox Live! :-P

Quali passioni riesci a coltivare nel tuo tempo libero?

La famiglia occupa il 99% del mio (poco) tempo libero naturalmente. Le altre passioni sono i viaggi, i libri, buon cibo e buon vino, il calcio, anzi l’Inter, lo jogging sul tapis roulant che ho appena acquistato per la taverna, e … ho già detto che gioco con Xbox? ;-)

Che consiglio daresti alle Girl Geek che vogliano seguire una carriera come la tua?

Cercare di focalizzarsi e di puntare su un’area di mercato il più possibile vicina alle proprie passioni, perché lavorare divertendosi è quanto di più bello possa esserci.

E poi, non mollare mai! Tenacia e determinazione sono ingredienti fondamentali in qualsiasi lavoro e in qualsiasi carriera.

Wirtschaftskongreß für Spitzenfrauen (Stuttgart, 24.07)

Germany, Locations Comments Off

image Wer sich gewundert hat, warum wir genau am 23ten das Girl Geek Dinner in Stuttgart veranstalten, hier des Rätsels Lösung: Am 24. Juli findet in Stuttgart der Wirtschaftskongress "Spitzenfrauen – Wege ganz nach oben" statt, veranstaltet vom Wirtschaftsministerium Baden-Würtemberg.

Ich hoffe, daß einige der Teilnehmerinnen auch den Weg zum GGD finden werden. ;)

[ Programm ansehenAnmelden ]

Wirtschaftskongress "Spitzenfrauen – Wege ganz nach oben"

Nur wenige Frauen haben bisher den Weg in Führungspositionen geschafft. Dabei sind Unternehmen gut beraten, die Kompetenz gut ausgebildeter Frauen besser zu nutzen. Der Unternehmenserfolg, so haben Studien gezeigt, steigt mit dem Frauenanteil an der Spitze. Das Wirtschaftsministerium Baden-Württemberg lädt weiblichen Managementnachwuchs und High Potentials zum eintägigen Kongress am 24.7. 2009 "Spitzenfrauen – Wege ganz nach oben" nach Stuttgart ein:

  • in 13 verschiedenen Branchenzirkeln erfahren Sie Hintergrundwissen und Informationen über branchenspezifische Strukturen aus erster Hand. Führungsfrauen aus namhaften deutschen Unternehmen, die es bereits "ganz nach oben" gebracht haben, stehen Rede und Antwort, geben Tipps und Anregungen
  • Fachforen geben Einblick in aktuelle Herausforderungen an Führungskräfte und behandeln Top-Themen der Karriereplanung. SpitzenreferentInnen bieten praxisorientiert vertiefende Informationen zu aktuellen Wirtschaftsthemen
  • Der Kongress endet mit einem hochkarätig besetzen Dialogforum und einem gemeinsamen Dinner
  • Auf über 1000 m² stellen Wirtschaftsorganisationen, Netzwerke und Weiterbildungsanbieter ganztägig ihre frauenspezifischen Angebote dar.

Keynote: Matthias Horx, renommiertester Zukunftsforscher im deutschsprachigen Raum

Datum:
24.07.2009 – 24.07.2009

Ort:
Stuttgart

Veranstalter:
Wirtschaftsministerium

Adresse:
Haus der Wirtschaft
Willi-Bleicher-Str. 19
70174 Stuttgart

Preis:
Teilnahmegebühr: 120 Euro

Post to Twitter Post to Facebook

Europe: Brussels: Free home improvement workshops with Sanchez from The Block!

News Comments Off

Ik doe het zelfWhen girl geeks think of “hardware” they usually don’t associate it with hand planes, saws, rulers, try squares, chisels, and screwdrivers.
But that picture frame isn’t going to hang itself on your wall!
Which is why Stanley just launched a DIY site for women:
www.ik-doe-het-zelf.be (French version is on it’s way).

Stanley also organises Home Improvement workshops for soon-to-be-handy women. The starter edition is on Saturday 22 August 09:00-12:00 in Antwerp and features no one less than The Block expert Sanchez.

Want to get handy? The first 20 girl geeks who e-mail their name, first name and phone number to sabine.clappaert (at ) musecommunication.com get in for free!

Europe: Brussels: Brussels Girl Geeks going “Solo”

News Comments Off

Tomorrow Thursday July 2nd, VTM tv station kicks off season 2 of Chef vs Vlaanderen. Amateur chefs get a second change to defeat professional chef Jeroen De Pauw in a head-to-head cooking duel. To do so they have to convince the jury of their culinary skills in a blind taste test.

Luon’s Glenn Van Hoof (@glennvh) invited five of the Brussels Girl Geeks to be part of one of the jury panels: @bnox, @imkedielen, @sasvangent, @tamaragielen and @beatever. The location (Kasteel van Laarne) was awesome, the food was delicious and Jeroen De Pauw is indeed the closest thing to Jamie Oliver in Belgium. I think we’ll try and convince him to cook just for us one day ;-)

Created with Admarket’s flickrSLiDR.
And why the “Solo” in the title? Solo is the programme sponsor and they surprised us with a nice basket of cooking videos and cookbooks. And butter, of course. They just revamped www.solo.be by the way. What do you think of their new site?