Linux n00bs
May 30, 2009 Australia, Canberra, Locations Comments Off Please forgive the shameless promotion, but over at my other blog, I've just posted a poll and an associated blogpost about an idea I'm developing. If you're new to Linux, or just thinking about it, I would love you to head over there and vote on what you think about a series of independent Linux absolute beginner courses.Europe: Barcelona:Barcelona Girl Geek Dinners – Coming Soon!
May 30, 2009 News Comments OffEstic organitzant el Barcelona Girl Geek Dinners, aviat podré donar més detalls, us espero a totes
Estoy organizando el Barcelona Girl Geek Dinners, en breve más detalles, os espero a todas
I’m organising the Barcelona Girl Geek Dinners, more details soon, I hope to see you all there
June Reading Girl Geek Dinner – Save the Date
May 29, 2009 England, Locations, Reading Comments Off AEurope: Brussels: BGGD #13 Win a white Sony Vaio!
May 29, 2009 News Comments OffDuring Brussels Girl Geek Dinner #13, one of the main attractions was the brand new of ultra portable PC Sony Vaio. Or rather, the stylish pc that easily fits in your handbag.

They will be available in Belgian stores by the first weeks of June. Available with Belgian keyboard and in black or white. Price: 999 EUR. But! Sony Belgium is giving away one white VGN-P21Z to a member of Brussels Girl Geek Dinner. What are the rules?
- participants have to be female, geeky, and living in Belgium
- participants have to write a post with text, photo(s), artwork and/or videos about the Vaio
- this post has to link to http://www.brusselsgirlgeekdinner.be/?p=322 and has to be written between 5 May (date of BGGD #13) and 30 May 2009.
- a jury of Sony Belgium employees will judge the most original, funny and witty post on
19 June 2009. The winner will be announced on this blog and will get his prize by the end of June.
Questions? Comments are open!
UPDATE: more specs from the Sony Press Release:
• VAIO P-series: the newest and most stylish form of ultra portable PC to keep you in touch and looking good wherever you are
• Windows or fast-access XrossMediaBar function – your choice depending on your immediate needs
• High-speed mobile broadband with embedded 3G technology
• Super light (638g) and compact yet comfortable typing and viewing experience
Europe: Italy: Bit artistici: visitare un museo virtuale online
May 28, 2009 News Comments Off(Vuoi essere una guest blogger su Girl Geek Life? Scrivi con noi!)
di Tiziana Martino, blogger per passione si occupa di contenuti all’interno di un’azienda di informatica per beni culturali.
Partiamo da un semplice assunto: l’arte ha la capacità di creare dipendenza in alcuni e profondo ribrezzo in altri, chi si immerge completamente anima e corpo e chi l’allontana senza mezzi termini.
Alzi la mano chi non ricorda la gita scolastica agli Uffizi come una noiosa giornata interminabile o chi ha visitato una mostra di arte contemporanea senza pensare “questo sono capace di farlo anche io!”.
Da alcuni anni però la storia sta cambiando. La diffusione sempre più capillare del web ha permesso a molti di accedere ad un sapere fino a poco tempo fa per pochi.
Il web 2.0 – poi – ha fatto il miracolo. Non solo ha portato a casa nostra immagini che mai ci saremmo sognati di vedere ma ci ha permesso di ascoltare un’opera d’arte, di entrare nella tela fino a sentirne l’odore, quasi a toccarla con mano.
Si chiama virtual museum e non è altro che un modo di avvicinare arte e pubblico attraverso la rete.
Vi chiedete come è possibile?
Facile. Molti musei si sono dotati non solo di sito internet (ormai banale) ma hanno accettato volentieri il supporto di altri strumenti tecnologici in grado di raggiungere quella fetta di pubblico altrimenti estranea.
Facciamo un esempio.
Solitamente gli adolescenti sono i più difficili da conquistare, presi dai loro cellulari sempre più tecnologici non si interesserebbero mai ad una visita archeologica.
Lo staff che cura il progetto di Musei in Comune Roma ha pensato di sfruttare a proprio vantaggio la situazione prendendoli – per così dire – per la gola.
All’interno del museo dei Fori Imperiali, infatti, i ragazzi possono partecipare ad una vera e propria caccia al tesoro archeologica: lungo il percorso di visita visualizzano degli indizi direttamente sui loro cellulari attraverso speciali codici a barre di tecnologia Rfid e chi arriva primo vince!
Altro esempio di tecnologia a servizio dell’arte?
Provate a visitare il sito web del Moma o del Prado.
Potete scaricare gratuitamente tutte le tracce mp3 delle audioguide del museo e caricarle sui vostri iPod. Sarà sicuramente un vantaggio per chi si prepara alla visita, ma anche per chi c’è già stato e vuole fissare alcuni punti.
In più il Moma propone un ventaglio di file audio personalizzati: per bambini, ragazzi, adulti o specialisti.
Rendere la visita interattiva aiuta a costruire un sentimento di appartenenza nel visitatore, ascoltare la loro voce tramite blog e community riduce la distanza che certa arte ha creato fino ad oggi.
Lo sanno bene molti musei americani che possiedono un contatto diretto con il pubblico attraverso blog, forum o social network.
Sono nella maggior parte dei casi realtà meno conosciute, musei scientifici o etno-antropologici che hanno fatto di necessità virtù non godendo certamente della popolarità e dei visitatori del Louvre.
In altri casi si tratta di creare delle vere e proprie reti museali come mostrano alcuni progetti recenti:
- mappa emozionale dei luoghi della memoria antifascista, mappa partecipativa dei luoghi della memoria antifascista in Europa basate sul geoblog
- wikiproject museums, raccoglitore intelligente per gestire e categorizzare immagini donate dai musei di tutto il mondo
- wikimedia commons, archivio di immagini, suoni e altri file media con licenza libera
- flickr – the commons, progetto nato per mostrare al pubblico i tesori nascosti negli archivi fotografici di tutto il mondo.
Inutile dire che gli utenti possono aggiungere commenti e tag e riutilizzare liberamente le immagini tutte rigorosamente con licenza creative common.
Ora tiriamo le somme.
Questa collaborazione arte-internet ha futuro?
Secondo me è la sfida da vincere. Vedo vantaggi per entrambi: l’arte potrà parlare ad un pubblico infinito mentre la tecnologia perderebbe un po’ del suo freddo e distaccato modo di fare.
Quando potremo dire di aver raggiunto lo scopo?
Ovviamente mai perchè la tecnologia andrà sempre avanti, ma un obiettivo a medio termine potrebbe essere di creare una comunità di utenti che lavorano alla crescita di una cultura museale comune basata sul dialogo e sulla condivisione.
Ma non si faceva così già nei cenacoli rinascimentali?
Corsi e ricorsi storici…
Japan: Tokyo: 東京のギークガールズはどこにいる?
May 28, 2009 News Comments Off女の子たちのための、女の子たちメインのギークな集まりがあったら楽しいよね?
TokyoGirlGeekDinnersは、lhugaがロンドン在住時に出会ったGirl Geek Dinnersにインスパイアされて、よーし東京でも始めちゃえ~と立ち上げちゃったサイトです。
年齢や職種の垣根をのりこえて科学や テクノロジー についてざっくばらんに話し合ったり、一緒に疑問を解決したり、イベントを立ててみたり。そんな仲間に会えるステキな場所にしていきたいと思っています。
いずれ地方にも広がるといいなぁ。
あなたも仲間になりませんか?

