April 30, 2009
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English Summary: On May 6th Girl Geek Dinner will come again to Hamburg. Everybody can attend, but men need to be invited by a women and there is a limited on guests. To attend please add yourself to the guest list. If you have any more questions, please do not hesitate to contact me

Passend zur Next09-Konferenz nutzen wir die Gelegenheit, daß viele interessante Leute zu Besuch in Hamburg sind. Und auch wenn ich die Aufschreie schon höre werden wir nordisch passend im Hofbräuhaus feiern, die dankenswerterweise uns Räume ohne Gebühr zur Verfügung gestellt haben.
Wie jedes Mal ist das “Dinner” kein formales Essen, sondern schlicht und einfach ein Treffen in gemütlicher Runde, ohne Eintritt.
Anmelden:
Um am GGD teilzunehmen bitte jeder auf dem Anmeldeformular mit Namen und Mailadresse eintragen. (Infos wie Blog, Xing oder Twitter müssen nur einmal eingetragen werden und werden beim nächsten Mal wiederverwendet.)
Teilnehmer:
Die Teilnehmerliste ist aufgrung häufiger Aktualisierung auf eine Extraseite ausgelagert:
Gästeliste für GGD Hamburg am 06. Mai
Adresse:
Hofbräuhaus (Esplanade 6, 20354 Hamburg)
View Larger Map
(Für Blog-Einträge, Fotos und mehr bitte den Tag ggd_hamburg verwenden.)
Wir haben auch eine Facebook-Gruppe wer dort up to date bleiben möchte sowie einen Newsletter in dem man sich mit seiner Wunschstadt eintragen kann.
April 29, 2009
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Good news ladies! It’s ok to eat biscuits. No calorie counting on the Belvita cookies. Here comes the science:
Women today don’t want to compromise : they want both physical balance and enjoyment in life.
LU wants to contribute to this sensible way of living. Within a balanced way of eating and living, there is room for 2 to 3 moments of responsible inbetweens. Belvita is the new range of biscuits that fit within a responsible and balanced food pattern. They contain wheat, fruit and more delicious ingredients like dark chocolate. The range of Belvita consists of 8 variants : Petites Fleurs Chocolate, Petites Fleurs Cranberries, Délices Cranberries Framboises, Délices Orange Chocolate, Cracotte Apple, Cracotte Strawberry, Petites Tendresses Strawberry Cranberry and Petites Tendresses Mandarine-Lemon.
For the OCD sufferers : one bag of biscuits (individual portions) contains 94 to 99 kcal, corresponding to 4-5% of the advised daily amount of calories.
April 29, 2009
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Anläßlich der Berlinwebweek im Mai findet das nächste Girl Geek Dinner in Berlin am am 27ten oder 28ten Mai um 19 Uhr im Cafe Karma statt. Welchen Termin bevorzugt Ihr? Bitte abstimmen!
April 28, 2009
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Το 9ο GGD θα μεταδοθεί live μέσα από το εδώ.
Η μετάδοση θα ξεκινήσει περίπου στις 7.00.
Ευχαριστούμε θερμά, τη δυναμική ομάδα του blogchanell.gr, για την υποστήριξή τους!
April 27, 2009
Ireland, Locations
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Thanks to everyone who came along to our dinner at Herbstreet. We all had a great time and learned a lot from our guest speaker, Amanda Scott. If you have any feedback, suggestions, ideas, please send them along to martha@irelandgirlgeekdinners.com.
As we discussed at the dinner, we’re incorporating more informal events to Ireland Girl Geek Dinners. Our next Dublin meetup will be a casual drinks meetup next week.
- WHEN: Wednesday, May 6th, 2009 at 7:30pm
- WHERE: The Secret Bar, which is upstairs at No. 3 Fade Street in city centre
Please leave your name in the comments below if you plan on attending. See you on Wednesday.
April 27, 2009
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Cos’ha di tanto speciale una GGD?
Ad una girl geek dinners capita di fare nuove amicizie, di rivederne piacevolmente di vecchie, di farsi due risate, ma soprattutto di condividere esperienze, di confrontarsi su molto aspetti della nostra vita, soprattutto professionale.
Nuovi progetti, nuove scoperte, successi, ma anche situazioni poco piacevoli, discriminazioni in sede di colloquio, o al rientro da una maternità, quando ci si vede cambiare ruolo e mansione. O quelle più silenziose, come la disparità retributiva o di possibilità di carriera.
Donne ai tavoli che contano, visto da AleBegoli, preso in prestito da European Professional Women’s Network
Al di là di questi episodi, come procede la nostra quotidianità lavorativa, l’organizzazione del lavoro ci permette di avere le stesse chance dei colleghi maschi?
Su questo argomento ho trovato online un’intervista fatta a Francesca Zajczyk, docente di sociologia all’Università di Milano Bicocca (nonché correlatrice della mia tesi di laurea in metodologia della ricerca sociale, ma questo ovvio non lo troverete mai nella sua biografia ufficiale
) a cui è stato chiesto un parere in merito all’organizzazione del tempo nei luoghi di lavoro.
Le aziende hanno il “mito” della presenza fisica del lavoratore, al di là del rendimento: per esempio, convocano le riunioni nel tardo pomeriggio, penalizzando le mamme, o preferiscono le trasferte alla videoconferenza.
Qualche esempio di cambiamento culturale forse c’è. Alcune aziende, quasi sempre internazionali, permettono ai dipendenti che svolgono mansioni non esecutive di andare in ufficio solo alcuni giorni la settimana. Altre come il Comune di Bolzano, tengono aggiornate via email le dipendenti in maternità sulle novità dell’ufficio, per non farle sentire isolate e rendere meno traumatico il rientro.
Le aziende non hanno ancora ben compreso che mettere le persone in condizioni di lavorare meglio non è una concezione, ma un’opportunità che va a vantaggio della produttività.
Che cosa possono fare le donne?
Presidiare tutti i settori, i media, la politica, contando sul sostegno delle altre donne. E non esitare, ma continuare a chiedere concessioni. Prima o poi si trasformeranno in diritti.
Francesca Zajczyk è autrice di un saggio dal titolo La resistibile ascesa delle donne in Italia. Stereotipi di genere e costruzione di nuove identità, pubblicato nell’ottobre del 2007. Il risultato di questa ricerca sottolinea che qualcosa sta cambiando in Italia.
Sostiene nel suo blog Francesca Zajczyk presentando il suo libro:
Sempre più donne raggiungono alti livelli di istruzione, riuscendo ad inserirsi in posizioni elevate del mercato del lavoro. Donne che si sentono così pari agli uomini da non porsi nemmeno il problema della parità. Donne che riconoscono sempre più l’importanza e il valore delle proprie aspettative e dei propri progetti. Che credono nel loro lavoro, aspettandosi di ottenere adeguati riconoscimenti in termini di carriera, prestigio e guadagni. E che pensano che questa legittima aspirazione non debba comportare la rinuncia all’essere madri e alla qualità della propria vita.
[...]
Qualcosa sta cambiando, dunque; ma perché qualcosa cambi davvero occorre uno sforzo in più. Occorre rompere le “vecchie abitudini” degli stereotipi e dei ruoli femminili e maschili, attraverso nuovi percorsi di confronto fra diverse generazioni di donne e, soprattutto, attraverso un riconoscimento pubblico e politico. Occorre che la politica torni ad essere cinghia di trasmissione dell’innovazione sociale, partendo da nuove forme di rappresentanza che facciano propria una generalizzata filosofia di investimento sulle donne e riconoscano loro quel ruolo di agenti del cambiamento ormai evocato da molti, troppo spesso solo a parole.
Le ragazze ottengono in genere migliori risultati scolastici dei loro coetanei maschi e l’alta scolarità femminile è uno degli strumenti migliori di affermazione della propria indipendenza e autonomia. Oltre metà delle intervistate ha fatto esperienze all’estero sia di studio sia professionali, cosa che ha permesso loro non solo di intraprendere una carriera professionale di alto profilo, ma anche di confrontarsi con situazioni in cui la parità tra i generi è maggiormente praticata.
Eppure non solo in famiglia, ma anche nelle aziende certi stereotipi sono duri a morire: i settori tecnici e scientifici sono giudicati appannaggio maschile. In più, le statistiche ci dicono che, una volta conseguita la laurea, le donne mediamente guadagnano meno degli uomini. E questo anche con l’avanzamento della carriera.
Uguaglianza retributiva
E a proposito di salari la notizia di questi giorni arriva dalla Gran Bretagna: l’Equalities Bill, il progetto di legge sulle pari opportunità. Il governo britannico sembra voler prendere provvedimenti in materia con una legge. La notizia è di qualche giorno fa.
Nel Regno Unito il gap salariale tra uomini e donne è diminuito dal 21% del 1997 al 17,1% attuale, grazie soprattutto all’introduzione del salario minimo. Tuttavia, nel settore privato la disparità è tornata con forza, con una media del 22%.
Questa legge prevede che le aziende rendano noto quanto vengono pagati i dipendenti. Rivolta alle aziende con più di 250 dipendenti, mentre si riducono a 150 per il settore pubblico. A partire dal 2013, le aziende che non rispetteranno questi parametri, incorreranno in cause penali o civili.
E in Europa cosa succede?
La Commissione europea il 3 marzo 2009 ha lanciato una campagna in tutta l’UE contro le disparità retributive tra uomini e donne (Pay gap campaign). Complessivamente, nell’intera economia europea, le donne guadagnano in media il 17,4% in meno degli uomini.
Al centro della campagna, lanciata per sensibilizzare al problema della disparità salariale, discuterne le cause e i modi di risolverlo, c’è il semplice concetto di “stesso guadagno per un lavoro dello stesso valore“.
Vladimír Špidla, commissario UE alle pari opportunità, ha affermato:
La campagna mira a informare sui motivi per cui le donne in Europa continuano a guadagnare meno degli uomini (e in misura così ampia) e su quanto è possibile fare in proposito.
In questo momento della nostra vita economica, la parità tra uomini e donne è più importante che mai. Solo se raccogliamo il potenziale di tutti i nostri talenti possiamo fare fronte alla crisi.
La disparità salariale, riducendo reddito e pensioni durante la vita attiva delle donne, causa poi povertà in età avanzata. Il 21% delle donne di oltre 65 anni d’età rischia la povertà, contro il 16% degli uomini.
Sull’argomento è stato girato anche un documentario che illustra la situazione in Europa.
Donne e uomini nel processo decisionale.
Intanto, una nuova indagine effettuata per la Commissione, Women in European Politics – time for action*, conferma che le donne sono drammaticamente sotto rappresentate nei vertici decisionali dell’economia e della politica europea. Le banche centrali di tutti i 27 Stati membri dell’UE hanno un governatore maschio. La sotto rappresentazione delle donne ai livelli superiori è aumentata nelle grandi imprese: lì, quasi il 90% dei membri dei consigli di amministrazione delle principali imprese (le “blue-chip” dei listini di borsa) sono uomini – cifra a mala pena migliorata negli ultimi anni.
Per una fotografia sulla situazione in Italia vi rimando al post di Paola, Rapporto Cerved: Le donne al comando delle imprese Italiane, a quello di Alessandra, che cita un post di Anna Zavaritt davvero interessante.
E quindi?
Cosa può fare ognuna di noi per migliorare la situazione?
Empowerment, lobbying, o bastano qualità personali come tenacia, impegno e caparbietà?
Il dibattito è aperto
* Al momento della stesura di questo post il server che ospita il documento è momentaneamente inaccessibile. Il link è giusto, come riportato da google search e vari altri siti.
April 26, 2009
England, Event, Locations, Reading
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Our April Girl Geek Dinner in Reading was on Thursday, 23rd April and we had 24 girl and guy geeks at Il Gusto.
The dinner was kindly sponsored by our friends at Symantec who, this time, also gave a lovely prize for a draw: gorgeous champagne that, no doubt, will be enjoyed by the lucky winner Safeena Azar-Burnett.
We enjoyed meeting again with some “regulars” as well as new faces. We hope to see you soon at the next event – we will publish date and venue shortly.
Thanks for coming along and thanks to Symantec for their support.
Safeena Azar-Burnett with the prize donated by our sponsor Symantec

April 24, 2009
Canada, Locations, Toronto
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Due to scheduling issues, we’re going to postpone our TGGD with Sarah Prevette, founder of Redwire. I’d like to thank Sarah for her willingness to come out and meet with us. We’ll do our best to line something up with Sarah for a dinner later this year.
April 24, 2009
Carolina, Locations, USA
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Our second event is coming soon and it will be a great time!!!! We’ll be meeting on a Thursday evening this time on May 28th and will be located at Charleys in the Cotswold Village Shops. Join us for an evening to meet, socialize, and network with other women in IT.  Guy geeks are invited to all events as well.  This event is FREE for all, but RSVP is required and space is limited!  For questions on the event, please contact info@carolinagirlgeekdinners.com
When:
May 28, 2009
6:00 – 6:30PM: Registration, Dinner buffet, and Networking
6:30 – 7:30PM: Welcome and Presentation “IT Best Practices (and how the KBOX can help you implement them!)” presented by Brett Welborn of KaceÂ
7:30 – 8:30PM: Door Prizes and Networking
Where:
Charleys (Located in the Cotswold Village Shops)
274 South Sharon Amity
Charlotte, NC 28211
Click Here
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 Thank you to Dell and Kace for your support and generously sponsoring our event! Â
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April 23, 2009
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Girl Geek Dinners welcomes you to the 9th GGD – a meeting of experience, knowledge and technology!
Where: Microsoft Innovation Center, 103, Vasilisis Sofias Ave, Athens
When: Tuesday, April 28th, at 18.00
Who and what:
18.00-18.30: Arrival.
18.30-18.35: Welcome speech by Despina Bakirtzi.
18.35-18.50: www.fashionarchitect.blogspot.com A young girl, Penelope Kapnoula, will tell us how she combined blogging with her big love – fashion – and how she managed, through her blog, to become a professional fashion editor.
18.50-19.30: A famous, international and multi-talented internet personality – will be the main guest of the 9th Girl Geek Dinner. Irish Paul Walsh, well-known for over 15 years for his role in the success of various start-ups, both in Europe and Asia, is coming to Athens to talk about his career, from AOL to today, and to share with the GGD audience his experience, that led him either to successful or unsuccessful choices in his career.
Vodafone, O2, Orange, CMG and ADC Metrica are just a few of the companies he has successfully worked for, before founding Segala, one of the most well-known companies in content classification & Web standards compliance certification. Moreover, he is the organizer of one of the most famous networking events, in London – Open Soho; its tickets are sold out within a few hours!
Paul is also an advisor to the British Council, Quick.tv, Newspepper and 3 Dynamics, while he is also a consultant to companies with a global presence in the proper ways o use Web 2.0 technologies in order to improve consumer engagement. His most recent project is Wubud – a mobile social networking application.
From 2006 to 2008, he was the Chair of the British Interactive Media Association (BIMA), aiming at supporting creativity in digital technology. Finally, he is the co-owner of Jaipur, a group of award winning, Michelin-rated restaurants in Dublin.
Paul Walsh’s speech will also be based on your questions, that you can send here either through your comments and email (info@ggd.gr) or on twitter (http://twitter.com) putting @girlgeekdinners first.
19.30-19.40: Ten Minutes Pitching: Vicki Kolovou (www.netwire.gr) will talk about the proper use of Internet, in order to achieve a successful presence and promotion of your professional profile.
19.40-20.30: Dinner, Drinks and… networking!
Participants:
Mainly women, but men as well (preferably accompanied by a woman), up to 100 participants
Fee: Free of charge
Dress code: be yourself
Goal:
Women’s networking and update on new technologies, innovations, the Internet as well as the spreading of new and fresh ideas and visions!
April 23, 2009
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La sera, prima di andare a dormire, spegnete il vostro computer? Lo lasciate aperto per scambiare le vostre poesie e le vostre foto attraverso il peer-to-peer file sharing? A pranzo fate partire lo screensaver? O lasciate il computer acceso durante il giorno quando fate il backup?
Perché non dare qualcosa di più e collaborare con il resto del mondo?
Cos’è calcolo distribuito (Distributed Computing)?
Il calcolo distribuito avviene quando tanti computer lavorano insieme per risolvere problemi o calcoli difficili, diventando una specie di super computer virtuale. Questi progetti sono organizzati e gestiti in tutto il mondo da scienziati, matematici e professori, ma anche voi potete contribuire direttamente al loro successo!
Ci sono centinaia di progetti attivi di calcolo distribuito e per la maggiore parte sono senza scopo di lucro e hanno bisogno di volontari per realizzare il progetto. Un volontario “dona” banda, tempo, processore (CPU/GPU), memoria (RAM) e spazio sul proprio disco fisso per un progetto.
Per esempio, un progetto richiede il calcolo di 405 milioni di somme. Senza un super computer sarebbe impossibile completarlo, o ci vorrebbero anni. Invece, se il vostro computer fa 20-100 somme, e il mio altre 100, insieme con altre centinaia di computer, un esercito di computer volontari riesce a farlo più veloce e a un costo minore o gratis per chi gestisce il progetto.
Il primo progetto di calcolo distribuito è GIMPS, Great Internet Mersenne Prime Search, nato in 1996, per la ricerca di nuovi numeri primi. Con questo progetto hanno scoperto 12 numeri primi negli ultimi 13 anni, il più recente a settembre 2008: 2 37.156.667-1, 13 milioni di cifre!
Come Funziona e Come Iniziare
Il calcolo distribuito viene eseguito da un’applicazione installata localmente sul vostro PC. Questa applicazione comunica con i server del progetto per scaricare dati, risorse e caricare risultati. Spesso un middleware viene utilizzato per gestire più progetti (e quindi le loro applicazioni) insieme o gestire il progetto attraverso tutte le risorse volontarie.
Avete sentito parlare dei software, le applicazioni che installate sui vostri computer. Gli hardware sono le periferiche che hanno uno spazio fisico dentro il vostro computer. Ma che cos’è un middleware? Un middleware è uno strato di applicazione in più che riesce a gestire più di un applicazione, condividere risorse e librerie di driver tra di loro, o gestisce la priorità dei processi di diverse applicazioni. Può essere utilizzato anche per gestire applicazioni attraverso diversi computer.

BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing) è una piattaforma di middleware che permette a un volontario di partecipare facilmente nel calcolo distribuito perché l’interazione del progetto viene gestita completamente da lui. BOINC è il software più conosciuto e utilizzato** con più di 1,5 milioni di utenti (e 500.000 attivi in ogni momento) su tutti i loro progetti, ed è stato sviluppato dalla Berkeley University nel 2002, è open source e LGPL.
Quando il vostro computer è fermo per una durata che decidete voi (tipo 10 minuti), viene attivato un screensaver che comunica con il software installato localmente in modo da procedere con il calcolo distribuito. Un’altra configurazione possibile è dare al calcolo una priorità bassa e per non impattare le performance degli altri processi mentre lavorate normalmente.
Come iniziare con BOINC:
- Scegliere un progetto (c’è anche una lista di tutti i progetti di calcolo distribuito su Wikipedia)
- Scaricare e installare il software BOINC
- Inserire un indirizzo email e password (l’indirizzo non sarà pubblicato, serve solo per qualche comunicazione da parte del team del progetto).
- A questo punto al vostro computer vengono assegnati calcoli o compiti da fare dal task manager del progetto.
- Il vostro computer scarica dal server dei file dati eseguibili/applicazioni e/o file dati da utilizzare per fare calcoli.
- Completa i calcoli e carica i risultati sul server remoto.
- Il vostro computer richiede automaticamente nuovi compiti, basandosi sulle vostre preferenze.
**Potete anche partecipare a un progetto che non usa la piattaforma BOINC, alcuni sono disponibili come “stand-alone”, come GridMP che viene utilizzato da World Community Grid di IBM (ha 200.000 utenti).
Per ogni compito completato, c’è la possibilità di guadagnare crediti (il cui numero è determinato dalla difficoltà e/o risorse richieste per completarlo) che vengono aggiunti al vostro profilo di volontario. Potete ricevere altri compiti e procedere.
Alcuni progetti di calcolo distribuito
Ci sono centinaia di progetti attivi di calcolo distribuito in tutto il mondo – basta guardare la lista dei progetti di calcolo distribuito disponibile su Wikipedia per vedere tutte le possibilità. Tanti progetti appartengono a università e gruppi di volontari, e visto che BOINC è open source, un progetto può essere iniziato e lanciato da chiunque!
Ecco alcuni progetti interessanti e popolari:
Mini-FAQ su Calcolo Distribuito
- È sicuro? Potrei essere a rischio di spam o virus?
Come tutti i software scaricabili da internet, potrebbero esserci dei rischi. Per ogni progetto verrai richiesto di scaricare file ed eseguibili per quel progetto in particolare. Date un’occhiata al sito e alle informazioni disponibili prima di decidere di partecipare a un progetto. Tanti progetti, però, hanno già migliaia di utenti e una reputazione forte e attendibile.
Comunque il rapporto volontario / progetto è basato molto sulla fiducia del progetto e che:
- fornirà applicazioni che non danneggeranno il loro PC o invadere il loro privacy
- è affidabile sul lavoro che viene fatto dalle sue applicazioni e come verrà utilizzato la risultante proprietà intellettuale
- seguirà le appropriate procedure di sicurezza, così gli hacker non possono utilizzare il progetto come veicolo di attività maliziose.
- C’è un impegno minimo per partecipare?
L’impegno lo decidete voi, vi collegate un giorno sì e un altro no. La vostra partecipazione è divisa in set di compiti, quindi potete completare i compiti attuali e poi smettere, o subito continuare con nuovi compiti.
Ovviamente ci possono essere dei costi per elettricità consumata dovuti al fatto che decidete di lasciare il PC acceso per partecipare al calcolo distribuito quando sarebbe altrimenti spento. Ma forse no. Quante volte avete lasciato il PC “per un momento” e poi tornate un mezz’ora o ore dopo? Questo tempo (e elettricità) “perso” è il benvenuto.
Migliorare il mondo avrà un costo comunque, e volete aiutare, no?
Altre Risorse
Che aspettate? I vostri computer sono pronti a partecipare!
April 23, 2009
Canada, Locations, Montreal
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Our March Montreal Girl Geek Dinner was a huge success. So huge that we completely overran the restaurant on 2 floors and our speakers gave 2 sessions in order to accommodate everyone.
Yeah. Holy guacamole is right!
Kathryn Presner and A. Charlotte Riley gave an exceptional presentation on search engineoptimization (SEO) and took us through the strategy and science behind creating effective content, design and linking techniques. The presentation was lively and punctuated with many useful tips that all could use, regardless of their web-skills.
The ladies covered both the personal and professional elements of websites by discussing blogging techniques as well as the “Deadly Web Site Sins That Can Kill Your Business” and took attendees through the various myths circulating around the mysteries surrounding SEO.
Several websites were reviewed and evaluated so that participants could see some excellent real-world examples and at the end of the event, one lucky participant had received a free one on one site evaluation.
Major thanks go out to A. Charlotte Riley and Kathryn Presner for providing our group with so much information, resources and helpful advice. It’s easy to see that you are serious about SEO and web design and your passion came through clearly.
Thanks go to
Burritoville who provided us with the space for our event and who went above and beyond in feeding a
large gaggle of geeks. The restaurant, food and staff are all top notch. (Who here is craving their sweet potato burrito?)
If you weren’t lucky enough to make it, we suggest you head over to Burritoville, grab some takeout veggie Mexi grub and view some of the resources available at
http://www.acriley.com/ggd . Well it’s almost like being there.
Plans are underway for a May Dinner and we’ll keep you posted on more details as we have them.
Things are heating up for the Montreal Girl Geek Dinner Group. We’re thrilled that you are all a part of this & welcome any suggestions, help & comments you have for us.
April 22, 2009
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Tα Girl Geek Dinners σας καλωσορίζουν στο 9o GGD, σε μία συνάντηση-εμπειρία, γνώσης και τεχνολογίας!
Πού: Microsoft Innovation Center, Βασιλίσσης Σοφίας 103 Αθήνα.
Πότε: την Τρίτη 28 Απριλίου, στις 18.00.
Ποιοί και τι:
18.00-18.30: Προσέλευση.
18.30-18.35: Καλωσόρισμα στο 9ο Girl Geek Dinner από τη Δέσποινα Μπακιρτζή.
18.35-18.50: www.fashionarchitect.blogspot.com μία νέα κοπέλλα, η Πηνελόπη Καπνουλά, θα μας πει πώς συνδύασε το blogging με την μεγάλη της αγάπη, τη μόδα, και πώς κατάφερε μέσα από το blog της, να ασχολείται πλέον επαγγελματικά με αυτό που αγαπάει πιο πολύ, να γράφει για την μόδα.
18.50-19.30: Μία διάσημη, διεθνή και πολυτάλαντη προσωπικότητα του Internet, φιλοξενεί – για άλλη μία φορά – το 9ο Girl Geek Dinner. Ο Ιρλανδός Paul Walsh, γνωστός εδώ και 15 χρόνια για τον ρόλο του στην επιτυχία διαφόρων start-ups, σε Ευρώπη και Ασία, έρχεται στην Αθήνα για να μιλήσει για την πορεία του από την AOL μέχρι σήμερα και για να μοιραστεί με το κοινό των GGDs τις εμπειρίες του, που τον οδήγησαν είτε σε επαγγελματικές επιτυχίες, είτε σε αποτυχίες.
Vodafone, O2, Orange, CMG και ADC Metrica είναι μόνο μερικές από τις εταιρείες στις οποίες εργάστηκε με μεγάλη επιτυχία, πριν ιδρύσει την Segala, μία από τις πιο γνωστές εταιρείες στον τομέα δοκιμής και πιστοποίησης των Web standards. Επίσης, διοργανώνει ένα από τα πιο γνωστά events για networking στο Λονδίνο, το Open Soho, τα εισιτήρια του οποίου γίνονται ανάρπαστα και εξαντλούνται μέσα σε λίγες ώρες από τη στιγμή, που αρχίζει η διάθεσή τους.
Παράλληλα με την επιχειρηματική του δραστηριότητα, εργάζεται ως σύμβουλος στο Βρετανικό Συμβούλιο, το Quick.tv, το Newspepper και την 3 Dynamics, ενώ κάνει consulting σε εταιρείες με διεθνή παρουσία για τους σωστούς τρόπους χρήσης του web 2.0, προκειμένου να αποκτήσουν καλύτερη σχέση με τους καταναλωτές. Το πιο πρόσφατο project του είναι το Wubud – μία mobile social networking εφαρμογή.
Από το 2006 έως το 2008, διετέλεσε πρόεδρος του British Interactive Media Association (BIMA), που έχει ως στόχο, τη στήριξη της δημιουργικότητας στις ψηφιακές τεχνολογίες.
Τέλος, είναι συνιδιοκτήτης των βραβευμένων από τη Michelin εστιατορίων Jaipur, στο Δουβλίνο.
H ομιλία του Paul Walsh θα βασιστεί και στις ερωτήσεις των συμμετεχόντων, τις οποίες μπορείτε να στέλνετε εδώ μέσα από τα comments σας ή στο info@ggd.gr, ή στο twitter (http://twitter.com) βάζοντας μπροστά το @girlgeekdinners!
19.30-19.40: Ten Minutes Pitching: η Βίκη Κολοβού (www.netwire.gr) θα μιλήσει για την σωστή χρήση του internet, προκειμένου να έχουμε μια επιτυχημένη προβολή και προώθηση του επαγγελματικού μας προφίλ.
19.40-20.30: Dinner, Drinks και… απεριόριστο networking!
Οι συμμετέχοντες:
Κατά βάση γυναίκες, αλλά και άνδρες (προτιμούμε να συνοδεύονται από γυναίκα), maximum μέχρι 100 συμμετέχοντες.
Κόστος συμμετοχής: ΔΩΡΕΑΝ
Dress code: be yourself
Ο στόχος:
το networking γυναικών και η ενημέρωσή τους για τις νέες τεχνολογίες, τις καινοτομίες, το Internet και η διάδοση νέων, φρέσκων ιδεών και οραμάτων!
Eξασφαλίστε έγκαιρα τη συμμετοχή σας μέσα από το facebook event.
April 22, 2009
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Stephen Barrass talks at Girl Geeks in Dundee
By Sarah Kettley

Zizi The Affectionate Couch
I first met Stephen Barrass when I attended reSkin, a wearables media lab organised by the Australian Network for the Arts and Technology in Canberra, 2007. Stephen was one of a line of six world class facilitators enabling participants to develop conceptually strong wearable technology projects. Spe [...]
April 21, 2009
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(Vuoi essere una guest blogger su Girl Geek Life? Scrivi con noi!)
Giuliana Laurita, voleva essere una donna in carriera, e per un po’ è stato così, poi però si è trasformata in una Mamma in Corriera.
Immagine creata con Wordle
Alcuni anni fa, in agenzia, seguivo un cliente del settore del baby food. Io ero una web strategist e anche una mamma. Quindi poteva venire bene, considerato che la mia dispensa aveva appena iniziato a vuotarsi dei prodotti di quel cliente, per sopraggiunti limiti di età del pupo. Poteva venire bene anche perché più o meno in quel periodo avevo aperto un blog, e avevo iniziato a conoscere mamme straordinarie e straordinariamente diverse da quelle descritte nella slide intitolata “Target”.
Allora avevo detto al mio cliente: “Facciamole parlare, le mamme. Le mamme hanno bisogno di parlare con voi e anche tra loro, non sanno cosa farsene di un catalogo prodotti, quello lo possono consultare ogni volta che vanno al supermercato”. E loro (tutte donne, chissà come mai) risposero: “Le mamme non hanno tempo per queste cose”.
Il tempo ha dato ragione a me. Tanto lo sapevo già.
Le mamme blogger esistono da molto tempo; semplicemente sono diventate “fenomeno” di recente perché se ne sono accorti i media mainstream – e allora anche chi diceva che non avevano “tempo per queste cose” se ne è reso conto, con la tempestività che caratterizza certi mercati. Ma, per come io vedo la Rete, un fenomeno esiste indipendentemente dal fatto che i media mainstream lo benedicano.
Il fatto è che quando diciamo “mamma” ci viene in mente, nella migliore delle ipotesi, la nostra, di mamma. Nella peggiore, quella a cui vuole farci credere la pubblicità: una specie di microcefalo impegnato in maniera esclusiva nella cura della famiglia, che magari lavora anche, ma più che altro lo fa per hobby – chessò, ha una galleria d’arte.
La realtà però è diversa, e le mamme della Rete sono quelle più reali. Più consapevoli, anche. Ammettono le loro debolezze, che sono le stesse di tutte le mamme. Solo che loro lo dicono, perché in Rete non è necessario fingere di essere le mamme della pubblicità.
Ammettono le loro debolezze e i loro punti di forza, anche. Da un po’ di tempo, attraverso VereMamme, stiamo lavorando ad un progetto che abbiamo chiamato Powered by People. In pratica, un movimento di opinione che intende spiegare alle aziende come parlare (in Rete, ma anche no, se fosse necessario) al target mamme, che non ha più voglia di essere un target e basta. Stiamo lavorando ad un Manifesto, che presenteremo alla comunità delle mamme e anche alle aziende, in cui diciamo cosa ci va bene della comunicazione rivolta a noi e cosa invece non ci va, con tutti i suggerimenti per poter iniziare una conversazione proficua con noi.
Usiamo diversi strumenti, per fare questo (le occasioni per vederci di persona sono veramente poche, anche in considerazione del fatto che siamo sparse in tutta Italia): c’è il blog, naturalmente, ma anche un BlogCafé in cui chi vuole può partecipare come contributor, un wiki per lavorare insieme in diretta e un gruppo in Facebook.
Ancora prima che tutto questo fosse completato, abbiamo avuto una prima adesione: Barilla ci ha incontrato, e ha dedicato mezza giornata ad ascoltarci e a farsi ascoltare. Sicuramente faremo qualcosa insieme. Speriamo sia la prima di una lunga serie.
April 20, 2009
News, Videos
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Sarah Blow is the founder of the very succesful Girl Geek Dinners organisation.
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People & Blogs |
April 18, 2009
Canada, Locations, Toronto
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April 28, 2009
LOCATION TBD*
Our guest for our next dinner is Sarah Prevette, founder of RedWire, an online collaboration tool facilitating knowledge exchange between startups and business leaders.
Sarah Prevette has captured attention as a passionate and pioneering web entrepreneur — an exciting voice from inside the online community revolution. Sarah’s untraditional and multi-faceted approach to branding and promotion provides actionable insight to those looking to build communities, truly engage their audiences and leverage the full power of the web.
An entrepreneur long immersed in the startup community, Sarah has robust familiarity with the common pitfalls of early stage startups and the tips and tools that foster success.
Prior to starting RedWire, Sarah built the tween pop culture community Upinion and held various strategic positions in the recently acquired Cyberbahn Group as well as at Info~Tech Research Group.
Sarah is passionate and knowledgeable on the subjects of social media, startups, usability, advocacy on the web and community building and has been interviewed and profiled in the Canadian media – from IT Business and Profit Magazine to CityNews and CBC.
April 18, 2009
Amsterdam, Locations, Netherlands
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On Friday April the 17th some British, Belgian and Dutch Girl Geek Dinner organizers met up in Amsterdam, during the Next Web ‘09 Conference.

(Clockwise L-R: Sarah Blow, Leen Segers, Imke Dielen, Marjon Wiendels, Melanie Rieback)
Excitingly, one of the attendees was Sarah Blow, the founder of the international Girl Geek Dinner movement!
Sarah brought along a male friend, Chippy, who showed us a menagerie of mobile computing gadgets. (Videos of this is can be seen at the girlygeekdom blog and at Chippy’s blog). The Girl Geeks compared notes about the Dinners in their various locations. And Chippy now even wants to start his own Girl Geek Dinner in Bonn! 
April 18, 2009
News
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transmediale Award 2010
Vilém Flusser Theory Award 2010
transmediale.10
festival for art and digital culture berlin
03 – 07 February 2010
CTM – club transmediale.10
festival for adventurous music and related visual arts
29 January – 6 February 2010
Deadline: 31 July 2009
Award Ceremony: 6 February 2010
As leading international festivals for art and digital culture as well as adventurous music and related visual arts, respec [...]
April 18, 2009
News
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By Sarah Kettley
Went on a family outing to the Edinburgh Science Festival last weekend to see Honda’s Asimo, or Advanced Step in Mobility robot in his (?) first Scottish appearance.

There were a number of things going on here – the marketing being pitched squarely at children, while the delivery by presenters couldn’t escape strings of technical terms, and seating des [...]
April 17, 2009
News
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Sagasnet can be found at: http://www.sagasnet.de
Eyebeam Residencies (Summer / Fall 2009)
You’ve got big ideas. You could use a little time and money, not to
mention support and inspiration, to create a visionary project. Apply
now for Eyebeam’s Summer/Fall 2009 Residency cycle. Residents are
granted a $5,000 stipend and 24/7 access to Eyebeam’s state of the
art digital design and fabrication studios at their Chelsea facility.
details: http://e [...]
April 16, 2009
News
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Το 9ο Girl Geek Dinner, έρχεται την Τρίτη στις 28 Απριλίου, με έναν διεθνώς διακεκριμένο ομιλητή!
Αναλυτικά, όλο το πρόγραμμα, σε λίγες μέρες.
April 16, 2009
News
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Le evoluzioni della tecnologia continuano a rivoluzionare il mercato del lavoro. Stanno nascendo professioni innovative di cui, fino a qualche anno fa, non conoscevamo nemmeno l’esistenza.
Cristiana Felli
Cristiana Felli lavora come Web TV Manager di De Agostini e ha da poco lanciato Deabyday.tv, la nuova web tv del gruppo De Agostini.
In passato ha lavorato come Senior Client Manager in IconMedialab, gestendo progetti innovativi sia per il Web che in ambito TV, e poi come Responsabile Video Offering in RCS Quotidiani, guidando la crescita delle web-tv di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport.
Ciao Cristiana, e grazie per la tua disponibilità. Che cosa significa essere WebTV Manager in De Agostini?
Significa concretizzare un obiettivo molto ambizioso: declinare la missione storica di De Agostini - ovvero ispirare hobby, interessi e passioni – tramite un linguaggio e un insieme di strumenti contemporanei, affini al mondo digitale.
Per DeAbyDay abbiamo scelto un posizionamento editoriale che sfrutta la sempre più forte valenza del web come strumento di servizio, utilizzato per trovare soluzioni a problemi pratici: parlando di “come fare” e “fare da sé” nei diversi contesti della vita quotidiana, dalla cucina alla cura della casa, dal rapporto con i figli alla cura del proprio benessere.
La tua carriera ti ha permesso di lavorare su progetti strettamente connessi con le tecnologie audiovisive. Quale pensi saranno le evoluzioni tecnologiche e di fruizione dei contenuti nei prossimi anni?
La tanto discussa contaminazione fra i mezzi – il web e la tv in particolare – sarà sempre più una realtà di cui tenere conto nella progettazione di contenuti e prodotti digitali. Ritengo, inoltre, che questo avrà anche un impatto non solo sulle tecnologie e sugli apparati con cui fruire i servizi, ma anche sui modelli di business dei contenuti digitali.
Come si realizza un contenuto video per il web? E quali nuove figure professionali pensi che nasceranno in questo settore nei prossimi anni?
Un contenuto video per il web ha dei codici di comunicazione molto caratteristici, di cui tenere conto durante la realizzazione: dalla durata – raramente un video di oltre 5 minuti viene visto per intero – allo stile di montaggio.
La figura professionale sempre più richiesta sarà quella del filmaker in grado di realizzare un prodotto video dall’inizio alla fine, partendo, quindi, dall’ideazione e dalla scrittura per arrivare alla ripresa e alla post-produzione.
Altre figure che saranno sempre più richieste sono professionalità con competenze ibride, ovvero che mixano conoscenza e passione per la tecnologia alla conoscenza del web (soprattutto per conoscere e applicare concretamente le logiche di diffusione in rete) alla sensibilità editoriale. Si tratta di figure in grado quindi di capire e intuire che cosa piacerà prima che ci siano i dati di click a dare delle risposte.
Quanta importanza riveste l’aggiornamento nella tua posizione professionale? Quali strumenti utilizzi per essere sempre aggiornata?
L’aggiornamento è per me irrinunciabile e il web – soprattutto grazie a strumenti come blog e social network professionali – è fondamentale per cercare di avere costantemente il polso di quello che domani dovrò sapere.
Come eri cinque anni fa? Quali obiettivi ti poni per i prossimi cinque anni?
Di fatto 5 anni fa credo che in Italia la mia figura professionale neppure esistesse. Mi occupavo già di web ma mi stavo solo timidamente avvicinando alle tematiche video, grazie ad alcuni progetti di IPTV che vedevano la luce in Italia e in UK e che ho avuto la fortuna di poter seguire piuttosto da vicino.
Onestamente non so davvero cosa farò tra 5 anni. Spero di poter completare questo mio percorso nel nuovo modo di “fare video” con un’esperienza televisiva, magari in un canale digitale o satellitare, visto che la passione per la televisione è qualcosa che mi porto dietro fin da quando ero bambina.
Tengo comunque moltissimo anche alla dimensione privata ed affettiva, spero infatti di poter raggiungere un obiettivo per me importante come la maternità.
Quali sono le qualità e i punti di forza che ti hanno portata ai tuoi successi?
Credo mi abbiano aiutato molto la mia curiosità e la mia flessibilità, unite ad un discreto spirito di sacrificio e ad una buona dose di tenacia.
Quali sono stati gli imprevisti principali durante il tuo percorso professionale? Come li hai superati?
Non tutti i progetti a cui ho lavorato si sono rivelati solidi dal punto di vista economico. Ad esempio, nel periodo dello sboom della new economy, mi è capitato di dover ricominciare tutto da capo dopo aver fortemente creduto in alcune idee e gruppi di lavoro.
Ho superato queste delusioni andando alla ricerca di nuovi stimoli e di lezioni utili al mio futuro, cercando di capire dove avevo sbagliato e quali errori non dovevo rifare.
Sei soddisfatta della crescita che hai realizzato fin qui? Quali traguardi vorresti ancora raggiungere?
Sono soddisfatta ma credo che, in questo momento, si debba essere disposti a rivedere continuamente i propri obiettivi, anche a costo di convivere con un po’ di incertezza.
Usiamo sempre più strumenti tecnologici nella nostra quotidianità. Quali oggetti tecnologici, applicazioni e online tools Cristiana Felli usa più di frequente?
Sicuramente il Blackberry e i social network: Facebook e Linkedin .
Uso iGoogle.
Faccio acquisti on line per spesa e viaggi. Per gli hotel uso quasi sempre TabletHotels e mi trovo benissimo.
Leggo vari quotidiani online: ovviamente Corriere.it, ma anche Repubblica.it, NYT.com.
Visito tantissimi blog, ultimamente soprattutto HuffingtonPost.
Quali sono le tue passioni negli spazi di tempo che riesci a ritagliarti?
Cinema in prima posizione, seguito dalla lettura e, tanto per cambiare, televisione!
Che consiglio daresti alle Girl Geek che vogliano seguire una carriera come la tua?
Consiglio di essere molto aperte e curiose verso il nuovo, ma senza dimenticare l’importanza di una buona formazione culturale. Credo che la mia maturità classica e la mia laurea in filosofia, anche un po’ atipiche rispetto alla mia attuale professione, siano state davvero importanti per la mia formazione e mi offrano tutt’ora strumenti utili al mio lavoro di tutti i giorni. Naturalmente ho frequentato un Master in marketing e ho dovuto imparare tanto sulla tecnologia, ma penso proprio che ne sia valsa la pena!
April 12, 2009
News
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Την έναρξη του 8ου GGD έκανε η Βίκυ Κουμάντου.
Εάν η «Λωξάντρα» των παππούδων μας (ή και προπάππων μας για αρκετούς) ζούσε σήμερα, τότε θα είχε δημιουργήσει το tastefull.wordpress.com, για να εκφράσει την αγάπη της για τις ανθρώπινες αξίες, για την οικογένεια και τα παιδιά της, μέσα από τη μαγειρική. Η σύγχρονη «Λωξάντρα» λοιπόν, ή αλλιώς Βίκυ Κουμάντου, μας παρουσίασε μέσα από το blog της tastefull.wordpress.com, μία ολόκληρη φιλοσοφία ζωής, καθώς επίσης και τα σχέδιά της, για την εξέλιξη αυτού του φιλοσοφημένου site γευσιγνωσίας.
Στη συνέχεια, η Δρ. Ελένη Παγουρτζή, Πρόεδρος του Παρατηρητηρίου για την Κοινωνία της Πληροφορίας, μας παρουσίασε τα πολύ ενδιαφέροντα αποτελέσματα της πρόσφατης έρευνας, του Παρατηρητηρίου, σχετικά με τη χρήση του Internet από της Ελληνίδες και τους Έλληνες. Βάσει λοιπόν αυτών των αποτελεσμάτων το 46% των ανδρών κάνει χρήση του Internet, ενώ οι γυναίκες βρίσκονται στο 32%. Η διαφορά που υπάρχει, όπως υποστήριξε η Δρ. Ελένη Παγουρτζή, οφείλεται και στο γεγονός ότι δεν υπάρχουν αρκετά ελληνικά sites τα οποία να καλύπτουν τα γυναικεία ενδιαφέροντα (τέχνες, μητρότητα, μόδα, κλ.π.).
Μια μεγάλη αποκλειστικότητα, επεφύλασε η Ελένη Μιλτσακάκη για το 8ο GGD. Η ειδική συνεργάτης του Πανεπιστημίου της Πενσιλβάνια και κάτοχος Phd στη γλωσσολογία υπολογιστών, παρουσίασε για πρώτη φορά το αποτέλεσμα μίας πολύ σημαντικής έρευνας και συγκεκριμένα μία μηχανή αναζήτησης, διαφορετική από τις άλλες, που ακούει στο όνομα Choosito. Το Choosito είναι μία μηχανή αναζήτησης η οποία αναλαμβάνει να βρει αποτελέσματα βάσει του προφίλ του χρήστη (ηλικία, μαθησιακό επίπεδο κλπ.).
Η κα Μιλτσακάκη άφησε άφωνους τους παρευρισκόμενους, όση ώρα ανέλυε τον περίπλοκο τρόπο με το οποίο η μηχανή αναλύει τα κείμενα για να δίνει στους χρήστες αποτελέσματα, αφενός ανά θεματικές ενότητες και αφετέρου χωρισμένα ανάλογα με το βαθμό δυσκολίας κειμένου. Μάλιστα, στο τέλος, μας εκμυστηρεύθηκε ότι στόχος της είναι να κάνει και μία αντίστοιχη μηχανή αναζήτησης και για ελληνικά κείμενα, η οποία θα έχει τον τίτλο “Κόσκινο”! Η παρουσίαση του Choosito ήταν σίγουρα μία από τις πιο ενδιαφέρουσες που έχουν γίνει ποτέ στο GGD, γεγονός το οποίο φάνηκε όχι μόνο από τις πολλές ερωτήσεις, που δέχτηκε η κ. Μιλτσακάκη μετά την παρουσίασή της, αλλά και από το ότι καθήλωσε όλο το κοινό, παρότι προερχόταν από διαφορετικούς χώρους.
Στο τέλος οι δικές μας, Βίκη Κολοβού και Alice Κοροβέση, παρουσίασαν το Animoto μία εύχρηστη εφαρμογή δημιουργίας video, καθώς και άλλα απλά και έξυπνα αντίστοιχα προγράμματα, τα οποία μπορούμε να βρούμε δωρεάν στο internet και να τα χρησιμοποιούμε για να φτιάχνουμε videos με τις φωτογραφίες μας.
Όπως κάθε φορά, η βραδιά τελείωσε με πλούσιο μπουφέ και ποτά και την ευκαιρία στους παρευρισκομένους, να γνωριστούν και να δώσουν ραντεβού για το επόμενο GGD.
Τα videos των ομιλιών μπορείτε να τα δείτε εδώ. Ευχαριστούμε θερμά τον Γιάννη Καρακατσάνη και το xblog για την υποστήριξή τους.
Περισσότερες φωτογραφίες του 8ου Girl Geek Dinner μπορείτε να βρείτε εδώ.
April 11, 2009
Canada, Edmonton, Locations
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A
April 9, 2009
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Quando si acquista un iPhone o un iPod Touch il primo tunnel nel quale si cade (dopo l’angoscia di sporcare lo schermo, ma da quello si esce) è formato da migliaia di applicazioni, la maggior parte assolutamente inutili, ma così carine che uno se le scarica anche se sa che mai e poi mai le userà!
Molte sono a pagamento, ma moltissime sono gratuite.
I primi giorni li si passa attaccati al wifi a cercare le applicazioni più assurde, dalla livella alla dama, poi piano piano passa, ma un’occhiata alla store la si dà sempre
.
Una nota sui link: i link puntano direttamente allo Appstore di iTunes per scaricare sul vostro iTunes l’applicazione in questione.
Le top 10 applicazioni delle quali non potrei mai fare a meno:
1. Facebook: interfaccia semplificata (fosse per me la semplificherei ancora di più) rispetto alla versione online, shake to reload (agita per aggiornare), solo le funzioni essenziali. Niente poke però: ve ne farete una ragione, suvvia
.
2. Shopshop: per fare le liste della spesa. Parte vuoto, ma tiene in memoria tutte le cose che aggiungete. Si possono fare più liste contemporaneamente. Con un tap si tira una riga sull’elemento acquistato/messo nel carrello/che non serve più.
3. Tumble: tumblr per iphone. Comodo, veloce, semplice, ancora più semplice del backend da browser. Ha un unico difetto: ci si può loggare con un solo account alla volta.
4. WordPress: comodissimo e ha la possibilità di loggarsi a più blog. Con l’ultimo aggiornamento si possono anche moderare i commenti. Perfetto per bloggare in mobilità.
5. Skype: ultimo nato e forse la vera rivoluzione, perché con un wifi disponibile si possono chiamare gratis i propri contatti o utilizzare il proprio credito per le chiamate. Comodo, quasi meglio di quello per computer
.
6. Briefcaselite: per spostare documenti dal mac (suppongo anche da pc) all’iphone e viceversa usando il wifi.
7. AroundMe: niente di più utile! Vi geocalizza e vi dice cosa c’è attorno a voi: ristoranti, farmacie, alberghi, banche, bar, ospedali, supermercati…
8. Quickvoice: utilissimo per registrare conversazioni, interviste, messaggi vocali… Everything is recordable
.
9. FMC: un calendario per tenere sotto controllo il proprio ciclo mestruale e i periodi di ovulazione.
10. iHandy Level: una livella precisa e utilissima, molto più “handy” di quanto si possa immaginare.
Le amo, ma (forse) potrei vivere senza:
11. Drinks free: un ricettario di tutti i cocktail possibili e inimmaginabili.
12. iSushi: segnala i ristoranti di sushi vicino a dove si è. Non è molto preciso e non li ha tutti, ma è utile.
13. Stanza: non leggo moltissimi e-book, ma quando mi è capitato è stata un’applicazione utile.
Le 5 che vorrei:
14. Un lettore di codice a barre Su Suggerimento di Giovy ho scaricato 2D Sense: devo studiarlo
.
15. Un convertitore semplice per pesi e liquidi in imperiale, metrico/decimale Su suggerimento di Black Cat ho scaricato Cambio: semplice, intuitivo, favoloso!
16. Personalizzazione delle mappe delle città, con appunti, segnaposto, luoghi d’interesse
17. Qik (per iphone non craccati)
18. Latitude per iphone
E per voi? Quali sono le applicazioni delle quali non potete fare a meno? E quelle che desidereste? O che state magari sviluppando?
April 9, 2009
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After the fantastic success of the Scotland Girl Geeks Dinner launch in Dundee, we are proud to announce the launch of Edinburgh Girl Geeks Dinners!
Details are listed below. But be quick – we’re expecting the event to be a fantastic night!
Edinburgh Girl Geek Launch Night
14th May 2009, 7pm – 10pm, Mini-Forum 2, Informatics Forum, 10
Crichton Street, Edinburgh EH8 9AB
Cost – £10 including hot buffet and soft drinks
Girl Geeks Dinners h [...]
April 8, 2009
Australia, Brisbane, Locations
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For Girl Geek Dinner 5 in Brisbane we’re fortunate to have Tracy Whitelaw as our guest speaker who will talk about women in gaming which is very appropriate for our Girl Geek Guitar Hero night! If you haven’t signed up for the event you can register here: http://girlgeekdinnersbrisbane05.eventbrite.com/
Tracy Whitelaw is a self-confessed geek and gadget girl who creates robot brains in her position as the Chief Knowledge Engineer at artificial intelligence company ‘MyCyberTwin’. Based on the Gold Coast, Tracy works in an environment that delivers fully customised personalities and characters to a number of companies and businesses including NASA, AMP, NAB, PBL Media and others.
Holding a BSc(Hons) degree in Behavioural Science, Tracy has long had an interest in the social construction of identity in popular media forms. She specializes in studying trends in society, how individuals act within a social milieu, and in helping MyCyberTwin technology be rich in response to these patterns. She has been involved in online technology for a number of years.
Her particular areas of specialisation are online worlds, gaming, character creation and formation of identity in popular culture. With a passion for emerging technology and how it is used, Tracy enjoys the challenges of creating engaging characters who keep users entertained and informed. She combines this with her interest in video-games and gaming culture, working voluntarily as the PA for a number of female based gaming websites. She writes freelance for a number of online and print sources, primarily about her passions for gaming, culture and geekiness.
April 8, 2009
England, Locations, Reading
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We’re thrilled to announce our April Reading Girl Geek event, sponsored by Symantec, at Il Gusto just across from the Reading train station.
The event will commence at 6.30pm with some simple networking; dinner will follow and we will have some more time for networking after the meal.
The theme of the evening will be “Go Mobile”: Come to share ideas, get inspiration and show off your mobile phone, and talk about any other topic that you find interesting.
This event is possible thanks to Symantec’s kind sponsorship and they are also offering a prize draw amongst the attendees… So don’t forget to bring your business cards!
Many thanks to Kate and her team from Symantec for arranging sponsorship and prize draw!
Full Details:
- Date & Time: Thursday, 23rd April 2009, 6:30pm for a 7pm start
- End Time: Late
- Venue: Il Gusto, Reading
- Hosted by: Girl Geek Dinners and Symantec
- Food & Drink: Delicious Italian and Greek food, buy your own drinks
- Subject for the evening: Go Mobile
- Format: Reception, Dinner, Conversation
- Capacity: 40 people
- Attendees: As ever, boy geeks are welcome to attend if invited by a girl geek although on this occasion we do stress that there are few and limited spaces so more boy geeks = less girl geeks.
If you’d like to attend on 23rd April, please sign up via the Register Now button below, and we’ll see you at the event!


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